PUGLIA – Con la pubblicazione dello scorrimento delle graduatorie Adisu per l’assegnazione delle borse di studio, avvenuta ieri, 31 gennaio, tutti gli studenti risultano ora idonei beneficiari. Anche quest’anno, quindi, e con qualche mese di anticipo rispetto agli anni precedenti, è stata raggiunta la copertura totale delle borse. Con la prima assegnazione di dicembre una fetta di studenti del primo anno, pari al 20% dei richiedenti totali, risultavano non beneficiari, ma con questa seconda assegnazione tutti i 17.614 studenti richiedenti riceveranno la borsa di studio e potranno usufruire dei servizi connessi.

Sebbene la copertura totale sia sempre stata una battaglia storica di Link, che negli scorsi mesi ci ha visti impegnati in incontri con la Regione e continue mobilitazioni dentro e fuori il Consiglio di Amministrazione ADISU, nelle Università, nelle mense e nelle residenze, non possiamo dirci ancora pienamente soddisfatti perché la copertura totale è tutt’altro che un punto di arrivo.

Uno dei problemi che ancora persiste nel sistema del diritto allo studio pugliese è rappresentato dai tempi con cui vengono erogate le borse di studio. L’ADISU Puglia, a differenza di altri enti del panorama nazionale, non tutela le matricole che per l’accredito della borsa di studio devono attendere tre mesi dopo il raggiungimento dei 20 CFU, e quindi realisticamente ricevono la borsa di studio verso la fine dell’anno accademico. Problema che proveremo, come abbiamo fatto in precedenza, ad affrontare in sede di discussione e approvazione del prossimo bando.

Inoltre, non dobbiamo dimenticare che il diritto allo studio non è garantito solo attraverso l’erogazione di una somma di denaro, ma anche e soprattutto tramite i servizi mensa e alloggio, per i quali chiediamo un frequente e accurato monitoraggio della qualità, dando voce e rilevanza alle istanze degli studenti, principali fruitori dei servizi. dichiara Eleonora Serafino, rappresentante degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell’Adisu Puglia. – Sempre sul fronte servizi ci auspichiamo che Regione e Adisu, su nostra iniziativa, vadano nella direzione di estendere la platea dei beneficiari rendendo servizi come la mensa più accessibili da parte degli studenti non idonei alla borsa per motivi di reddito o merito, tramite l’adozione di strumenti quali la borsa-servizi, agevolazioni per la mensa e i trasporti, contributi per l’affitto dei fuori sede.