F.Oli.

LECCE – Prende la direzione dell’archiviazione il caso del paziente arrivato al “Vito Fazzi” nell’ottobre del 2016 con forti dolori per una colica renale e rimasto per circa un’ora per terra nella sala d’attesa del pronto soccorso dell’ospedale leccese. Il fascicolo è rimasto sempre a carico di ignoti anche dopo le testimonianze raccolte a sommarie informazioni dagli investigatori nei mesi scorsi coordinati dal pm Carmen Ruggiero, titolare del fascicolo. Non sono emersi profili penali a carico di nessun operatore sanitario. In particolare alcuna negligenza da parte dell’operatore del Triage, l’area del Pronto soccorso in cui avviene la selezione dei pazienti in base alla gravità delle loro condizioni. E il procedimento è destinato a rimpolpare la casistica dei fascicoli ingialliti. Eppure la vicenda, sollevata da un video amatoriale, suscitò scalpore e indignazione. Tanto da finire anche sulle reti nazionali.

Il paziente, stando alla ricostruzione fornita dall’Asl, era stato soccorso dal 118 che, a causa del sovraffollamento del reparto, aveva proposto il trasporto al Pronto soccorso dell’ospedale di Copertino, rifiutato, però, dall’interessato. Quest’ultimo si sarebbe fatto poi accompagnare in macchina dalla sorella nel Pronto soccorso del “Vito Fazzi”, dove sarebbe rimasto per diverso tempo a terra in preda a forti dolori.

Il paziente venne ripreso in un video. Solo dopo le proteste dei presenti, che avrebbero anche chiamato i carabinieri, venne visitato dai medici che gli diagnosticarono una colica renale. L’uomo fu così sottoposto ad una terapia con flebo e a controlli specialistici da parte dell’urologo, anche mediante ecografia. Dopo una lunga serie di accertamenti fu dimesso in buone condizioni. Il video, però, nel frattempo era già diventato virale. Un’inchiesta è stata anche aperta dalla Procura come atto dovuto ma è rimasto sempre a carico di ignoti. E tale rimarrà. Il paziente era assistito dall’avvocato Pierpaolo Schiattone che potrebbe valutare un’opposizione alla richiesta di archiviazione.