LECCE – Pretende informazioni sul suo permesso di soggiorno nonostante l’ufficio preposto fosse chiuso e, perse le staffe, si scaglia contro due poliziotte, ma viene subito bloccato ed arrestato.

Il protagonista è cittadino senegalese di 26 anni, regolare in Italia, arrestato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, dai poliziotti della Divisione Immigrazione e del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce.

Tutto si è verificato mercoledì pomeriggio, quando il cittadino straniero, che precedentemente aveva avanzato istanza per ottenere il permesso di soggiorno, si è presentato, peraltro in orario di chiusura al pubblico, presso lo sportello della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce, pretendendo a tutti i costi di avere informazioni sulla sua pratica di soggiorno in Italia.

Sebbene lo sportello non fosse aperto al pubblico, la poliziotta, visto l’atteggiamento molto nervoso dell’uomo, con pazienza e nel tentativo di riportare alla calma l’uomo ha fornito le informazioni richieste, chiarendo che l’iter per il rilascio del permesso di soggiorno era giunto nella fase conclusiva. Ancora qualche giorno e sarebbe stato consegnato.

Nonostante tutto, l’uomo si è scagliato anche contro un’altra poliziotta, intervenuta in soccorso della collega e che lo aveva invitato ad un atteggiamento decisamente più sereno e meno ostile, dal momento che le informazioni erano state fornite.

Il giovane senegalese, ancora più contrariato, ha iniziato ad inveire ed aggredire le due poliziotte, una delle quali, con non poche difficoltà, è riuscita a limitare l’azione violenta dello straniero sino all’intervento dei colleghi del Reparto Prevenzione Crimine, con l’ausilio dei quali è stato definitivamente bloccato e tratto in arresto.

In mattinata, lo straniero è comparso davanti al gip, che ha convalidato l’arresto.