GALLIPOLI – L’evento dedicato alla prevenzione delle malattie renali ha dato un chiaro segnale che nel corso dell’anno ci sarebbe bisogno di tante iniziative come quella della Giornata Mondiale del Rene. Il responsabile del reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale di Gallipoli, con il solo aiuto della sua équipe, in una mattinata, ha dovuto affrontare quasi cento richieste di screening. Si tratta di un numero record per Gallipoli. Per la precisione sono 88 le persone che sono state visitate, informate e sottoposte a screening. Solo 20 di loro (circa il 22.7%) non avevano anomalie urinarie e/ o valori pressori alterati. Nelle altre 68 si sono riscontrate: alterazioni unicamente urinarie (28 Paz ca 31.8%), solo ipertensione (17 Paz ca 19.3%) oppure ipertensione + alterazioni urinarie (23 Paz ca 26.1%). Questo significa che è necessario controllarsi di più e affrontare i problemi in tempo, quando è più facile risolverli.

Le malattie renali sono in aumento proporzionalmente all’invecchiamento della popolazione. Ci sono quattro esami necessari: valutazione della pressione arteriosa, esame delle urine standard, esame ecografico dell’apparato urinario e controllo di creatininemia ed azotemia. Quando sono presenti alterazioni come ipertensione arteriosa, anomalia dell’esame urine standard, alterazione dei valori di creatininemia/azotemia, oppure di fronte a un esame ecografico renale patologico, è necessario che il nefrologo approfondisca e individui cause e problemi. Noi abbiamo intervistato il dottor Alessandro D’Amelio su questa importante giornata: cliccate sull’immagine per vedere il video.