LECCE – In tema di recupero dell’evasione fiscale, questa mattina il candidato sindaco Carlo Salvemini ha illustrato il bilancio del recupero effettuato nei 18 mesi di amministrazione su Tassa rifiuti, Imu/Tasi e Tassa di soggiorno.

Oggi faccio un po’ il ragioniere, per il piacere di chi mi rimprovera di avere un profilo politico troppo attento all’equilibrio del bilancio comunale, poco fantasioso nella ricerca di soluzioni contabili. All’inizio del mio mandato indicai che una delle leve fondamentali per dare ossigeno alle casse comunali – oltre ad una doverosa compressione della spesa corrente – sarebbe stata la capacità di migliorare la riscossione delle entrate:  sia sul fronte della velocità delle procedure che della lotta all’evasione.

Ricorrere ai numeri aiuta a capire i risultati raggiunti

TASSA RIFIUTI incassata
dall’1/1/2018 al 5/3/2018: 566.414 euro;
dall’1/1/2019 al 2/3/2019: 1.902.172 euro.
+ 1.335.957 euro

IMU TASI versata:
dall’1/1/2107 al 31/12/2017: 39.504.143 euro
dall’1/1/2018 al 31/12/2018: 40.313.951 euro
+ 809.808 euro

Questi dati si aggiungono a quello – già reso noto – dell’imposta di soggiorno riscossa nel 2018, aumentata di circa 700.000 euro.

Essere riusciti – a pressione fiscale invariata – a garantire al comune oltre 2.800.000 euro di nuove risorse – che sono cosa diversa dall’iscrizione di crediti in bilancio – è un risultato importante che conferma la bontà del lavoro svolto nei nostri diciotto mesi anche sul fronte della riorganizzazione dell’attività di accertamento riscossione e lotta all’evasione. e indica che la strada intrapresa è quella giusta.

Come ha detto il Presidente Mattarella ’i bilanci in equilibrio, l’efficienza dei servizi, i diritti garantiti ai cittadini, la sinergia tra pubblico e privato, in modo che crescano le opportunità per tutti, sono sfide a cui nessuna amministrazione può sottrarsi: il Comune e la Provincia come la Regione e lo Stato’”.