CASARANO (Lecce) – Confessa e ottiene i domiciliari. Ha lasciato il carcere Cosimo Fossanova, il 51enne di Casarano, accusato di aver messo a segno una rapina ai danni del supermercato Conad di via Stazione insieme a un complice. Il gip Cinzia Vergine ha alleggerito la custodia cautelare in carcere a  margine dell’udienza di convalida. L’uomo, difeso dall’avvocato Fabio Ruberto, ha ammesso gli addebiti motivando la sua azione per alcuni debiti che doveva onorare quanto prima. Anche il complice, Daniele Buono, 44enne sempre di Casarano, (difeso dall’avvocato Silvio Caroli), ha ottenuto i domiciliari subito dopo la convalida dopo alcune ore trascorse dietro le sbarre.

Secondo le indagini condotte in maniera tanto tempestiva quanto efficace dai carabinieri del Norm di Casarano insieme ai colleghi della stazione di Melissano, (al comando del maresciallo Alessandro Borgia), i due malviventi hanno fatto irruzione nel supermercato affollato di clienti poco dopo mezzogiorno. Con i volti coperti e sotto la minaccia di una pistola, hanno costretto le cassiere a farsi consegnare l’incasso, quantificato in circa 4mila euro.

Arraffato il bottino, la coppia di banditi si è allontanata rapidamente. Le immediate ricerche dei militari hanno consentito di bloccare e sottoporre al fermo di pg Daniele Buono mentre tentava di nascondere una parte del bottino nell’intercapedine di un’abitazione sottoposto. Ore dopo, nei guai è finito anche Fossanova.