ROMA – Dopo qualche esternazione rabbiosa contro Giovanni Toti (“quale democrazia cerca, è un nominato da me”), Silvio Berlusconi passa alla contromossa: nomina Toti, insieme a Carfagna, coordinatore. In questo modo smonta qualsiasi scusa per abbandonare la nave forzista. “Delego alla onorevole Mara Carfagna e a Giovanni Toti la responsabilità di coordinare l’organizzazione del partito. Il Comitato nazionale non si terrà il 25 giugno ma 13 Luglio. Ho incontrato Toti. Vogliamo offrire reale contributo del paese”. Sulla scacchiera si tratta di una mossa che richiederà un’ulteriore mossa più raffinata da parte dei ribelli che avevano strizzato l’occhio a Salvini. Sono ore di grande tensione anche per Luigi Vitali, che aveva chiesto l’azzeramento di tutti i vertici pugliesi e si era avvicinato al “progetto Toti”, che (secondo le indiscrezioni che circolano) consisteva in un nuovo partito federato con la Lega, per abbandonare Forza Italia e il suo leader al suo destino.

FI. VITALI: “BERLUSCONI SI DIMOSTRA LUNGIMIRANTE E RIVOLUZIONARIO”

“Ancora una volta Berlusconi, da par suo, si dimostra lungimirante e rivoluzionario. Le nomine di due reggenti del livello di Giovanni Toti e Mara Carfagna, l’azzeramento di tutte le cariche di partito e la fissazione di una consultazione popolare per eleggere la classe dirigente, dimostrano la saggezza dell’uomo ed il ritorno del criterio meritocratico e del radicamento territoriale. Niente più nominati ma espressione della base. Sono contento di aver contribuito, nel mio piccolo, a creare le condizioni dell’apertura del partito alle migliori risorse interne ed al contributo della società civile. I moderati, i liberali ed i riformisti del Paese sentitamente ringraziano” È quanto dichiarato dal Sen. Luigi Vitali, vice presidente del Gruppo di senatori azzurri, a seguito della ricomposizione della diaspora all’interno di Forza Italia annunciata da Silvio Berlusconi.

INCONTRO CON BERLUSCONI, D’ATTIS E DAMIANI: “GRANDE LEADER, ORA CONGRESSI E RIORGANIZZAZIONE DEL PARTITO”

I coordinatori pugliesi esprimono soddisfazione, dopo questo colpo di scena. D’Attis e Damiani incontrano Berlusconi: “Il presidente Berlusconi dimostra sempre di saper guardare al futuro, indicando a tutti la strada per vincere: lo ringraziamo per aver rilanciato oggi con generosità, durante la riunione con i gruppi parlamentari, l’obiettivo dei congressi di partito per produrre una sana competitività interna, rendendo la sua creatura politica aperta alla partecipazione di tutti. Dopo la nomina a vicepresidente di Tajani, ora la nomina dei colleghi di partito Toti e Carfagna che si occuperanno della organizzazione e della preparazione delle modifiche necessarie da apportare allo statuto di Forza Italia. Lavoreranno in stretto contatto con i capigruppo di Forza Italia alla Camera e al Senato. Siamo positivi, ma soprattutto ci sentiamo grati nei confronti di un leader vero, una guida per tutti anche perché, accanto all’organizzazione interna del partito, ci sarà il rilancio programmatico dei pilastri di Forza Italia: riduzione delle tasse, centralità delle imprese, sostegno alle partite iva e assistenza alle fasce deboli della società. Adesso dobbiamo impegnarci, tutti, per raccogliere la sfida di Berlusconi e restituire al Paese e ai territori un governo serio, autorevole nel mondo e affidabile con gli italiani”.