PUGLIA – Nelle prossime ore, per dare attuazione alla linea annunciata dal Presidente Silvio Berlusconi, i coordinatori nazionali Mara Carfagna e Giovanni Toti, cui sono state attribuite le deleghe organizzative del partito, incontreranno i coordinatori regionali e riuniranno la commissione per le regole. Si riparte da zero, nessuno potrà più fare di testa sua: è tutto congelato. Il secondo passo potrebbe essere l’azzeramento dei vertici.
“Nelle more di un proficuo confronto e della definizione dell’assetto provvisorio che dovrà portare il nostro movimento alla stagione dei congressi, i coordinatori regionali, provinciali e comunali sono pregati di astenersi dall’assumere decisioni che comportino cambiamenti negli assetti politici e amministrativi di loro competenza, così come dall’evitare lo svolgimento di congressi locali che necessariamente si celebrerebbero con regole ormai in via di superamento” – spiegano in un lapidario comunicato Mara Carfagna e Giovanni Toti, i due coordinatori nazionali. L’operazione con Salvini è congelata? Tutto è ancora da vedere: Toti vuole abbracciare i sovranisti, Carfagna no.