LECCE – Domani, alle ore 19, si parte da piazza Santo’Oronzo per commemorare il giudice Paolo Borsellino (nel 27esimo anniversario della sua morte) e gli agenti della scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Li Muli: un gesto che intende onorare il loro sacrificio e quello di tutte le vittime cadute per mano della criminalità, sostenere il lavoro di chi combatte quotidianamente il crimine, “ricordare a tutti noi il dovere di perseguire i valori di legalità e giustizia anche nella pratica quotidiana”. L’iniziativa di Gioventù Nazionale è sostenuta anche dal segretario e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo: “Con questo spirito domani, venerdì 19 luglio, parteciperò alla manifestazione organizzata dai ragazzi di Gioventù Nazionale Lecce che partirà alle ore 19 da piazza Sant’Oronzo.

La lotta alla mafia, alla criminalità, al malaffare non è solo una questione di ordine pubblico perché riguarda il nostro benessere, lo sviluppo del territorio, la possibilità di vivere in un ambiente sano. Per questo la battaglia per la legalità non può e non deve essere delegata esclusivamente al lavoro generoso della magistratura e delle forze dell’ordine, ma tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte (istituzioni, politica, associazioni, singoli cittadini). D’altronde, come ci ricordava Paolo Borsellino, la lotta mafia non necessita solo di “… una distaccata opera di repressione, ma di un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni e più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.