MELPIGNANO (Lecce) – La rassegna Racconti D’autore 2019. Festival della Comunità promossa dalla Comunità Cooperativa di Melpignano, il 18 di agosto alle ore 21.00, sempre all’interno del Parco della Pace, conclude la rassegna dedicata al teatro per grandi e bambini con lo spettacolo Bertuccia all’inferno di e con Fabrizio Pugliese della compagnia Ura Teatro.

La storia che Pugliese racconta risponde al classico modello della favola antica con le tre prove da superare prima del lieto fine, ma proprio una struttura così semplice serve da pretesto ai “due” protagonisti per giocare con ironia attorno ai temi trattati.

In particolare, in questo spettacolo, si prova a parlare ai bambini del rapporto genitori-figli, dell’apparente distrazione nei loro confronti, spesso dettata da ritmi di lavoro ai nostri giorni sempre più stressanti, della mancanza di un tempo che tutta la società dovrebbe dedicare ai bambini e che coi genitori ci vuole molta, ma molta pazienza.

Lo spettacolo mette in scena le vicende del figlio di Bertuccia che viene rapito dalla Signora Morte (personaggio onnipresente nelle avventure di Bertuccia) e il nostro eroe dovrà attraversare vecchi cimiteri in cui scoprire antichi errori commessi, attraversare inferni e affrontare diavoli inferociti a volte più impertinenti dello stesso Bertuccia, nonché un terribile guerriero generato dagli stessi incubi del protagonista, fino a scoprire che la storia del rapimento è solo uno scherzo che la “Nera Signora” gli ha giocato: un modo un po’ ‘noire’ per riavvicinare Bertuccia al suo figliolo, il tutto con l’ironia e la leggerezza che si addice ad un burattino.

Bertuccia è, infatti, un burattino creato da Fabrizio Pugliese durante la sua quasi ventennale permanenza all’interno del Teatro Koreja e nato dal desiderio di esplorare il mondo del teatro d’animazione da un punto di vista particolare. Tutti gli spettacoli, infatti, svelano costantemente il “trucco” dell’animatore, non per dissacrare tale arte, ma, al contrario, col doveroso rispetto di un attore-autore nato e cresciuto all’interno del teatro di ricerca verso un classico come il teatro di figura e con una costante voglia di esplorare nuovi linguaggi. Così animatore e burattino condividono il racconto agito delle avventure: il narratore interviene durante lo svolgimento riscrivendo la storia a seconda dei guai combinati dal protagonista e Bertuccia si diverte a punzecchiare l’autore con commenti sulla storia.

La partecipazione all’evento è completamente gratuita.