COPERTINO (Lecce) – Si è svolta quest’oggi all’interno della Sala Teatrino del Convitto Palmieri la conferenza stampa di presentazione di “Luce sulla Piazza“, il calendario di iniziative previste in occasione dell’inaugurazione di Piazza Castello, nella sua nuova veste a Copertino.

Tra gli interventi, quello dell’architetto Casto, uno dei tecnici che hanno lavorato alla progettazione dell’intervento di riqualificazione di Piazza Castello, che ha affermato: “Copertino aveva bisogno di un salotto di pietra, appaiato sotto il suo imponente Castello, ma anche di uno spazio da vivere e condividere.  Con questo obiettivo abbiamo dato una veste rinnovata a Piazza Castello, attraverso un basolato dalla linea contemporanea, che desse risalto al bene monumentale del Castello. C’è un elemento ricorrente, infatti, una linea fissa che conduce proprio fino al portone d’ingresso del Castello. La piazza – prosegue Andre Casto – conserva una minima viabilità perché risulti anche utile e funzionale per i cittadini. Ci sarà un dissuasore a scomparsa per regolare l’accesso delle auto, con una riduzione del percorso carrabile finalizzata alla valorizzazione del Castello.

Presente in conferenza stampa anche Maurilio Manca, coordinatore e vicepresidente dell’Orchestra Sinfonica Oles che lunedì 30 settembre si esibiranno nel concerto “Pangea”, all’interno del Castello Angioino che domina la piazza.

“Domenica restituiremo alla città una piazza riqualificata e rifunzionalizzata – ha affermato Sandrina Schito, sindaco della città – Abbiamo investito 950mila euro, ottenuti candidando la nostra proposta progettuale a un avviso dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, di cui allora deteneva la delega l’assessore Loredana Capone. I lavori hanno creato qualche criticità ai residenti e ai commercianti nel cuore della città, ma oggi ci restituiscono uno spazio tutto da vivere e finalmente messo a valore: un’agora assiepata sotto la bellezza monumentale del nostro Castello, il segno tangibile della nostra forte volontà di investire in bellezza e cultura.

Siamo convinti che investire in cultura e bellezza, infatti, equivalga a dare forza allo sviluppo, anche economico, del territorio.

Sono orgogliosa di poter annunciare la restituzione alla comunità copertinese di questo spazio, di questo luogo d’incanto nel quale la città potrà ritrovarsi. Il taglio del nastro della Nuova Piazza Castello avverrà domenica, con la cerimonia solenne e la benedizione di Mons. Filograna, mentre lunedì avremo l’onore di accogliere, negli spazi del Castello, Carolina Bubbico e l’Orchestra Sinfonica Oles: un altro omaggio a questo angolo di bellezza restituito alla fruizione dei cittadini e di quanti vorranno visitare la nostra città. Questa è un piazza, infine, anche per la presenza del Castello Angioino che consideriamo restituita al Salento tutto ed è per questo che abbiamo pensato a una conferenza stampa in un contenitore culturale di pregio come il Convitto Palmieri di Lecce.”

“La riqualificazione di una piazza non è soltanto un’operazione di maquillage. – afferma Loredana Capone, assessore con delega alla Cultura della Regione Puglia – Quando si tratta della piazza su cui affaccia il Castello di Copertino, uno dei monumenti più straordinari del salento, allora l’intervento riguarda contemporaneamente l’identità di una comunità e la storia di un territorio: il Salento intero. L’impegno dell’Amministrazione di Copertino in questa straordinaria impresa è stato grande e domenica la città ritornerà a vivere la sua piazza. La Regione Puglia ha accompagnato il comune finanziando questo importante progetto di valorizzazione del patrimonio culturale e di riqualificazione urbana. La musica dell’orchestra Oles  la voce di Carolina Bubbico, la bacchetta di Eliseo Castrignano, il concerto Pangea, dedicato alla cultura musicale del mondo intero, ci sembra il modo giusto per festeggiare questo importante momento per Copertino e i suoi cittadini.”

Domenica 29 settembre, dunque, al via le celebrazioni per la restituzione della Piazza alla comunità copertinese: alle 17:00 taglio del nastro, benedizione di Mons. Filograna e attivazione della fontana, con i suoi giochi di luce, alla presenza dell’assessore Loredana Capone.

Lunedì 30 settembre, alle ore 20.30, va in scena, presso il Castello Angioino, “PANGEA”, con Carolina Bubbico e l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento. Il progetto musicale, scritto e arrangiato da Carolina Bubbico, volge lo sguardo ai luoghi di incontro e scambio delle diverse tradizioni e culture musicali. Il programma racconta attraverso la musica uno degli elementi più caratterizzanti del nostro territorio: il mare, i popoli che lo hanno abitato e attraversato, le innumerevoli tracce che hanno lasciato al loro passaggio. Carolina canterà di come la musica risenta degli scambi tra i popoli nel mare, il senso di appartenenza alla propria terra, il folklore del Sud, dal Salento passando per l’Africa, la Palestina, la Bulgaria, sino al Brasile oltre ad alcuni omaggi ad artisti italiani che hanno saputo esportare la loro musica aprendola al dialogo con differenti linguaggi. Il concerto è diretto dal maestro Eliseo Castrignanò, con la voce e gli arrangiamenti di Carolina Bubbico. Sul palco con l’Orchestra OLES anche i musicisti Daniele Vitali (pianoforte), Rocco Nigro(fisarmonica), Valerio Daniele (chitarra acustica), Dario Congedo (batteria e percussioni), Redi Hasa (violoncello solista) e le vocalist: Rachele Andrioli, Serena Spedicato, Dionisia Cassiano, Cristiana Verardo, Valentina Negro, Giulia di Cagno.

In programma, per omaggiare la comunità: “Dialogo tra il bruco e la farfalla” (Carolina Bubbico), “El gaucho” (Tito Schipa), “Seascape” (Bill Evans), “Al Maya” (Radiodervish), “Lazzari felici” (Pino Daniele), “Rosa” (Pixinguinha/Testo Joe Barbieri), “Arrivo in Africa” (Carolina Bubbico), “Libro d’amore” (Redi Hasa e Maria Mazzotta), Trittico di brani corali tradizionali bulgari (Moma Houbava/Ergen Deda/Dilmano Dilbero – Gankino Horo – Stahl Band), “Il terzo fuochista” (Ruggiero Mascellino, arr. Peppe Vessicchio), “La danza di Zorba” (Theodorakis), “Nina” (Carolina Bubbico). L’ ingresso sarà libero, ma fino a esaurimento posti.