LECCE – Primi verdetti nell’inchiesta “Le Vele” con cui gli agenti della Squadra mobile di Lecce hanno smantellato un presunto sodalizio criminale con base logistica nella zona della 167 di Lecce nel gennaio scorso. In mattinata, nell’aula bunker del carcere di Borgo “San Nicola”, il gup Sergio Tosi ha accolto la richiesta di patteggiamento a 3 anni e 9 mesi e 20mila euro di multa per Cesario Filippo, 41 anni, di San Cesario, (diferso dall’avvocato Mariangela Calò) e a 4 anni e 4 mesi e 18mila euro di multa in continuazione con una sentenza del 12 giugno scorso per Krenar Skendaj, detto “Ariel”, 47, di origini albanesi, (rappresentato dall’avvocato David Alemanno). Sentenza di non luogo a procere è stata pronunciata per Antonio Signorile, 49, di Brindisi e Soni Hajdari, 25 anni, residente nel campo rom “Panareo”. Tutti gli altri imputati, invece, hanno optato per il rito abbreviato (consente uno sconto di un terzo della pena) e la requisitoria del procuratore aggiunto della Dda Guglielmo Cataldi è fissata per il 18 ottobre prossimo. La sentenza, salvo rinvii, è prevista per il 29 novembre (8 e 15 novembre le altre date per consentire le arringhe degli avvocati).

Sul banco degli imputati compaiono: Josè Bruno Acquaviva, 37 anni, di Lecce; Daniele Balloi, detto “Lele”, 37 anni, di Melendugno, Andrea Bisconti, detto “Cinese”, 38 anni, di Lecce; Angelo Braì, 46 anni, di Merine (frazione di Lizzanello); Antonio Calò, 47, di Lecce; Fabio Campa, 46 anni, di Lecce; Cristian Cito, 30 anni, di Frigole (marina di Lecce); Angelo Corrado, 39, di Frigole; Marco De Lorenzi, 40, di Surbo; Vincenzo De Riccardis, 23, di Lecce; Danilo De Tommasi, di 30, di Lecce; Gianfranco Elia, 47, di Lecce; Massimiliano Elia, 43, di Lecce; Rodolfo Franco, detto “farnararu”, 62, di San Cesario; Saulle Politi, 47, di Monteroni.

Poi ancora: Manuel Gigante, 38, di Lecce; Antonio Giordano, 47, di Monteroni; Giuseppe Guido, 29 anni, di Lecce; Rudy Lubelli, 29, di Frigole; Mattia Monaco, 32, di Lecce; Gianluca Negro, detto “puntina”, 34, di Surbo; Luca Pacentrilli, 30, di Lecce; Gianluca Palazzo, detto “furcina”, 44, di Lecce; Andrea Podo, 24, di Lecce; Diego Podo, 34, di Lecce; Antonio Restia, detto “Tonio”, 54 anni, residente a Frigole; Cristian Roi, 37, di Copertino; Oronzo Russo, detto “Ronzino”, 32 anni, di Surbo; Roberto Santo, detto gemello”, 45 anni, di Lecce; Michela Secondo, 40, di Lecce; Alessandro Serino, 42, di Lecce; Marianna Serio, 42, di Lecce; Gabriele Tarantino, 40, di Monteroni; Giovanni Taurino, detto “Gianni”, 30enne, di Lecce e Riccardo Zingarello, 45, di Frigole. Infine: Giampiero Alula, 41 anni, di San Pietro Vernotico; Gianluca Calabrese, 32 anni, di Copertino; Cesare Iaia, 49, di Tuturano; Antonio Giglio, 47, di Brindisi; Antonio Sgura, 45 anni, di Brindisi.

Per Antonio Balloi, 72 anni, di Surbo, (difeso dall’avvocato Francesca Conte), sono stati rimessi gli atti al pm per rinnovare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Per Gianluca Rubino, 28, di Mesagne, infine, si terrà una nuova udienza preliminare il 2 ottobre.

Il collegio difensivo è completato dagli avvocati Antonio Savoia, Alessandro Stomeo, Ladislao Massari, Roberta Capodieci, Raffaele Benfatto, Maria Cristina Brindisino, Anna Elisa Prete, Laura Bruno, Dario Congedo, Luciano Calò, Ivan Feola, Giancarlo Raco, Nicola Caroli, Maria Gabriella Mastrolia, Massimo Zecca, Dario Budano, Giuseppe De Luca, Rita Ciccarese, Pantaleo Cannoletta, Luciano De Francesco, Stefano Pati, Giuseppe Presicce, Stefano Notarpietro, Alessandro Dell’AttiSalvatore Rollo, Loredana Pasca, Umberto Leo, Mauro Cramis, Pasquale Annicchiarico, Luciano Calò, Daniela De Liguori, Cinzia Cavallo, Cosimo D’Agostino, Massimo Zecca e Gabriele Valentini.

F.Oli.