PORTOFERRAIO/ SQUINZANO (Lecce) – È giallo sulla morte di un operaio salentino, ritrovato cadavere all’esterno di un appartamento in ristrutturazione a Carpani, comune in provincia di Livorno, dove l’uomo risiedeva.

Sul corpo della vittima, il 50enne Cosimo Blasi, di Squinzano, la procura livornese ha disposto l’esecuzione dell’autopsia, che è stata eseguita nelle scorse ore presso l’ospedale di Pisa. I risultati dell’esame autoptico, utili ad accertare le cause della morte dell’uomo, saranno noti tra oltre un mese.

Il rinvenimento del corpo dello squinzanese Blasi risale allo scorso 30 agosto, quando fu ritrovato privo di vita nello spazio esterno di un appartamento in cui erano in corso dei lavori di ristrutturazione. Ultimati gli accertamenti medico-legali disposti dalla magistratura, la salma dello sfortunato operaio salentino sarà trasferita a Squinzano, suo paese d’origine, per la celebrazione dei funerali.

Gli investigatori intendono verificare se l’operaio (che non presentava ferite evidenti) sia stato stroncato da un malore, oppure se sia rimasto vittima di qualche incidente sul lavoro, poi sfociato in tragedia.

(foto di repertorio)