CARMIANO (Lecce) – Ad appena 48 ore di distanza dal blitz e con gli interrogatori ancora in corso la Procura antimafia (il pubblico ministero Valeria Farina Valaori) schiaccia l’acceleratore e chiude le indagini nell’operazione ribattezzata “Armonica” con cui i carabinieri del Ros di Lecce hanno arrestato 22 persone con le accuse, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi.

Secondo le indagini che si sono avvalse di intercettazioni e dichiarazioni cdi collaboratori di giustizia, il presunto capo clan risulterebbe Fernando Nocera, 64enne di Carmiano che, dopo il suo arresto per una vicenda di droga sull’asse Napoli-Salento, avrebbe affidato la gestione degli affari illeciti ai fratelli Davide e Matteo Conversano, rispettivamente 28enne di Carmiano e 30enne, di Porto Cesareo. Nell’avviso compaiono poi anche i nomi di Andrea Arnesano, 39enne, di Carmiano; Francesco Bruno, 48, residente a Carmiano; Stefano Ciurlia, 50enne, di Lecce; Liva Comelli, 62enne, attualmente residente a Udine, moglie di Nocera; Massimo Coppola, 46, di Carmiano; Giuliana Cuna, 45, di Monteroni di Lecce; Alessio De Mitri, 30, di Carmiano; Daniele Esposito, 37enne, residente a Carmiano; Marcello Fella, 59, di Carmiano; Stefano Garofalo, 32, di Carmiano; Andrea Luggeri, 30enne, residente a Carmiano; Leandro Nico Martena, 33enne, di Novoli; Diego Pellè, di 36, residente a Carmiano; Gabriele Pellè; 42, residente a Lecce; Fabio Spagnolo, 44, di Porto Cesareo; Pietro Spalluto, 41, di Torchiarolo; Gabriele Tarantino, 40, di Monteroni; Graziano Tondi, 22enne, residente a Magliano (frazione di Carmiano); Andrea Visconti, 27, residente a Carmiano.

Nell’avviso anche gli indagati a piede libero: Francesco Carrozzo, 34, di Magliano; Massimiliano D’Arpa, 28enne, residente a Carmiano; Giuseppe Paladini, 52, di Carmiano; Torquato Pati, 39, di Monteroni; Roberto Spedicato, di 54 anni, residente a Gallipoli; Anthony Vitale, 29, di Carmiano; Andrea Tondi, 38, di Carmiano.

Mentre la Procura faceva notificare gli avvisi di chiusa inchiesta nel carcere di Lecce continuavano gli interrogatori. Davanti al gip Cinzia Vergine sono comparsi Massimo Coppola, Giuliana Cuna, Alessio Demitri, Daniele Esposito, Marcello Fella e Stefano Garofalo. In molti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Intanto per Esposito e Tondi l’avvocato Angelo Vetrugno ha già presentato istanza di scarcerazione davanti al Tribunale del Riesame.

Gli indagati hanno ora venti giorni a propria disposizione per chiedere di essere interrogati o per produrre memorie. Nel collegio difensivo anche gli avvocati Stefano Prontera, Cosimo D’Agostino, Valeria Corrado, David Alemanno, Giovanni Erroi, Gabriele Valentini, Massimiliano Petrachi e Salvatore Mazzotta.