CARMIANO (Lecce) – Lascia il carcere Massimo Coppola, uno dei 22 soggetti arrestati nell’operazione antimafia ribattezzata “Armonica”. Il 46enne di Carmiano, ex dipendente di una società specializzata nella raccolta di rifiuti, ha ottenuto i domiciliari subito dopo l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto ieri mattina davanti al gip Cinzia Vergine.

Nell’occasione l’indagato, assistito dall’avvocato Salvatore Mazzotta, ha chiarito la propria posizione fornendo ampi chiarimenti che hanno convinto (con il parere favorevole del pm della Dda Valeria Farina Valaori) il giudice ad alleggerire la custodia cautelare in carcere con i domiciliari venute meno le esigenze cautelari.

Coppola, secondo le indagini condotte dai carabinieri del Ros di Lecce, avrebbe contribuito svolgendo diverse attività illecite, al reperimento di cospicui introiti economici sistematicamente versati in favore del sodalizio; nonché provveduto al pagamento di bollette, bolli e multe in favore di Ferando Nocera, Livia Comelli, Giuliana Cuna e Davide Conversano.