TUGLIE: Conoscere e studiare il passato per vivere e capire il presente: sarà presentato oggi, nella biblioteca comunale “F.T.Gnoni” a partire dalle 18,30, il progetto “Tuglie: alla ricerca delle origini. Carta archeologica di un paese del Sud Salento”.

L’obiettivo è quello di individuare le fonti archeologiche per conoscere, ricostruire e valorizzare il patrimonio archeologico e culturale del territorio tugliese.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Tuglie e i Laboratori di “Scienze applicate all’Archeologia” e “Urbanistica romana” del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, per partecipare
ad un bando del Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino (CUIS). Lo scopo era il finanziamento di progetti volti a promuovere iniziative per l’informazione e la divulgazione tecnico-scientifica.
Il progetto, condotto da Ilaria Malorgio (titolare di un Assegno di Ricerca annuale presso l’Università del Salento – Dipartimento di Beni Culturali), ha come responsabile scientifico Giovanna Cera, docente di Urbanistica Romana presso l’Università del Salento ed altri esperti del settore.

Il metodo d’indagine utilizzato è quello della ricognizione topografica (survey) e prevede una serie di step a partire dall’acquisizione dei dati bibliografici, d’archivio e aerofotografici alla ricognizione estensiva e sistematica di tutto il territorio comunale; al rilievo topografico dei dati presenti sul terreno e alla lettura complessiva dei dati recuperati.

Il progetto, che si concluderà nel giugno del 2020, avrà come prodotto finale la creazione di una Carta archeologica tradizionale dell’intero territorio tugliese, arricchita da un’applicazione scaricabile su PC e cellulari, capace di aumentare le informazioni presenti sulla carta archeologica, puntando con un dispositivo sia il formato cartaceo, che il formato digitale della stessa.
Diversi saranno i vantaggi apportati dalla Carta archeologica: permetterà di avere una maggiore conoscenza del patrimonio storico-culturale presente nel territorio tugliese e, quindi, di avere un strumento in più per operare una più corretta pianificazione territoriale; permetterà di ottenere dati relativi alle fasi più antiche di occupazione del paese.

Il progetto è sostenuto anche dagli sponsor Mca Connectors Srl, Europroject Srl, Svic Srl, in qualità di sponsor privati, dall’Associazione Culturale Terracunta e dal Consorzio CETMA (Centro di progettazione, design & tecnologie dei materiali), in qualità di partners.