BARI – La campagna elettorale per le consultazioni di base del centrosinistra  (fissate per metà gennaio) può avere inizio. Elena Gentile con 8.499 firme raccolte e Fabiano Amati (21.039 firme) sono ufficialmente gli sfidanti del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alle primarie del centrosinistra. Dario Stefano, che continua a ricoprire ruoli di rilievo nel Pd (relatore della manovra), resta in silenzio sperando nel fallimento delle primarie dal punto di vista della partecipazione. Dal verbale della commissione dei garanti, non risulta esserci invece la candidatura del sociologo Leonardo Palmisano: lo scrittore non ha consegnato entro le 18, tempo limite fissato dal regolamento, le 5mila firme necessarie. Palmisano rappresenta l’ala più a sinistra della coalizione. La sua partecipazione sta arriva in zona Cesarini: “Prevale la ‘Sostanza’.
Ci siamo, e ci saremo. Da oggi parte una bella campagna per le Primarie Pugliesi del Centro Sinistra.
Saremo tante e tanti. E da domani inizieremo ad organizzarci per mettere a frutto il lavoro fatto.
Dimenticavo: continuiamo a ricevere sottoscrizioni, siamo oltre i 10mila sostenitori. Un bel risultato. Un ottimo inizio…” – commenta lo scrittore. I garanti hanno fatto uno strappo alla regola. “Abbiamo consegnato la bellezza di 5.789 firme, con una quarantina di minuti di ritardo (cosa che può capitare quando si è dentro la sostanza viva della democrazia, altre 3.500 firme sono arrivate in seguito, ma le teniamo fuori dalla conta perché va bene così) – spiega lo scrittore – Per via di questo ritardo, rischiavo di essere escluso dalla candidatura alle Primarie del Centrosinistra pugliese. Grazie a tutte e tutti”.

La seconda domenica di gennaio 2020 si svolgeranno le primarie: il governatore uscente affronterà due uomini del Pd in polemica con lui da molto tempo e un outsider sociologo e scrittore. Il centrodestra osserva sperando che le consultazioni di base della sinistra siano un flop. Cinque anni fa l’ascesa di Michele Emiliano, che oggi può contare oltre che sul sindaco di Bari anche su quello di Lecce, partì proprio dalle primarie.