ARNESANO (Lecce) – Dopo i lavori di restauro, tornerà a suonare domenica 15 dicembre l’organo della Chiesa Maria SS. Assunta di Arnesano. Saranno l’organista Antonio Rizzato, docente al Conservatorio Tito Schipa di Lecce, e Raffaele Pastore (nel riquadro), tenore dall’apprezzata carriera solistica e artista del Coro della Fondazione Petruzzelli di Bari, a celebrare questa occasione facendosi interpreti di un intenso repertorio di brani tratti dalla più aulica tradizione organistica, passando, inoltre, tra raffinate pagine dalle tinte natalizie.

Il parroco della Chiesa Maria SS. Assunta di Arnesano, don Antonio Sozzo, nel ringraziare la Conferenza Episcopale Italiana per il contributo del 40% sull’importo complessivo del restauro, ha voluto condividere con la comunità questo importante momento di presentazione della nuova “voce” dell’organo, alla presenza di Mons. Michele Seccia, Arcivescovo Metropolita di Lecce, pronto a prendere parte all’evento.

Il programma organistico partirà dall’esecuzione del Preludio al Corale “Nun Komm der Heiden Heiland” e proseguirà con il Pedal-Exercitium e la Toccata e Fuga in Re minore di J.S.Bach, la Pastorale tarantina in Fa maggiore di Padre Igino Ettorre, la Marche Triomphale su “Nun Danket alle Gott” di Elert per organo solo.

Insieme al tenore Raffaele Pastore saranno eseguiti il Domine Deus dalla “Petite Messe Solennelle” di G. Rossini, il Panis angelicus di C. Franck, la Ninna nanna della Vergine di M. Reger, e il Cantique de Noël di A. C. Adam. Un programma molto vario, dedicato alla valorizzazione delle potenzialità sonore e tecniche dello strumento con uno sguardo alla spiritualità del repertorio ad esso dedicato. Un momento di festa per la comunità e un primo incontro per le festività natalizie.

L’organo, costruito nel 1933 dalla ditta lombarda “Cav. Pacifico Inzoli” di Crema, dopo un primo restauro nel 1981 a cura della ditta “La Frescobalda” di Varsi e un breve intervento nel 2008, è stato sottoposto ad un restauro che non ha modificato la sua storia e la sua fisionomia. L’organaro Gianni Rega di Bari “ha lasciato intatta la parte fonica, ripristinato le strutture meccaniche e pneumatiche e installato una centralina elettronica per una migliore gestione dei comandi di nota e di registro” dichiara il prof. Carmelo Manfreda, organista della Parrocchia.

Il concerto di inaugurazione dell’organo restaurato avrà inizio alle ore 19.30. Ingresso libero.