ROMA – Dopo i falsi allarmi in giro per l’Italia e due nel Salento, proprio quando stavamo tirando un respiro di sollievo è arrivata la brutta notizia: ci sono i primi due contagi del nuovo coronavirus in Italia. Non abbiamo fatto in tempo a festeggiare per lo scampato pericolo che riguardava una donna cinese residente a Lecce che era stata in contatto con persone provenienti dalla zona a rischio della Cina.

Adesso l’allarme coronavirus in Italia ha basi molto concrete. “I due casi accertati sono due turisti cinesi che sono venuti nel nostro paese, i primi due casi accertati di Coronavirus – ha spiegato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi – Siamo vigili e molto attenti”. Tutti gli accessi sono stati chiusi: il traffico aereo da e per la Cina è bloccato. Nelle ultime 24 ore circolava un audio (che sembrava un fake complottista) che parlava di allarme nascosto per giorni e di tanti turisti provenienti dallo Wuhan. La stanza che i due turisti infettati dal nuovo coronavirus avevano preso all’hotel Palatino di via Cavour è stata sigillata. Altri turisti cinesi, che erano arrivati insieme ai primi due, sono stati scortati nello stesso ospedale. Il guaio è che questo nuovo virus ha un‘incubazione di almeno 14 giorni. La notizia positiva è che molti cinesi sono riusciti a guarire, anche se 212 sono morti, secondo le ultime notò date dal governo cinese, e ci sono oltre 8mila contagiati. Ma avanza il sospetto che la situazione in Cina sia più grave di quello che viene fatto sapere all’Occidente. 

Lo Spallanzani è la Bibbia in questo settore. Non c’è nessun motivo di creare panico e allarme sociale” – ha detto il premier, precisando che sono in corso attente verifiche per ricostruire il percorso dei due turisti cinesi, che sono stati in giro per Roma per ben dieci giorni.

“L’insorgenza di casi di Coronavirus in Italia è un fatto abbastanza normale se pensiamo alla statistica, visto che in Europa ci sono 10 casi – sono le parole, riportate dall’Ansa, del ministro della Salute Roberto Speranza, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Sono fiducioso che la situazione rimarrà confinata – ha detto Conte. Il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito ha detto che per ora non ci sono focolai e che i due turisti sono ricoverati allo Spallanzani in buone condizioni: si tratta di una coppia originaria dello Wuhan, erano arrivati dieci giorni fa, il 23 gennaio a Milano. Sono stati ricoverati insieme dopo che si erano manifestati i tipici sintomi influenzali e la febbre alta. I protocolli ministeriali prevedono ricovero e test urgenti, soprattutto quando i pazienti provengono o abbiano avuto contatti con gente proveniente dalla zona del focolaio del virus cinese.