“Ogni volta che ci imbattiamo in qualche avviso di selezione c’è qualcosa di poco chiaro. È già successo con altre partecipate o agenzie regionali, stavolta è il caso di un avviso di selezione per il personale interno di Arca Sud Salento per un posto di dirigente a tempo determinato per il Servizio di Gestione Patrimonio dell’Ente. Chiederemo direttamente al governatore Michele Emiliano di fare chiarezza su alcuni punti, soprattutto per fugare il dubbio che si tratti di una selezione con il risultato già scritto”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo.

“Nella fattispecie, infatti – proseguono – sono richiesti criteri talmente generici con riferimento all’anzianità di servizio, al titolo richiesto (‘diploma di laura generica’), alle esperienze maturate in ‘Settori attinenti all’incarico da ricoprire’ da sembrare più che anomali. Insomma, una generalità tale da lasciare ampi -esagerati – margini di discrezionalità assolutamente incompatibili con un ruolo invece di alta specializzazione che richiede profili tecnici e professionali precisi.

“Sempre con riferimento ad Arca Sud Salento – concludono – segnaliamo un’altra anomalia riguardante l’eccessivo ricorso all’affidamento di incarichi ad avvocati esterni, pur in presenza di un valido ufficio legale, e il riconoscimento di una parte dei compensi (10%) si vertici dirigenziali dell’Ente”.