SALENTO – Tanti amministratori locali si preparano alla grande corsa delle regionali pugliesi, persino due sindaci  salentini terminano anzitempo il loro mandato per scendere in campo. Dopo le dimissioni di Donato Metallo (Pd) a Racale (uomo che faceva riferimento a Loredana Capone) , arrivano quelle di Oriele Rolli (Udc) a Cutrofiano: tutt’e due correranno per Michele Emiliano. Il sindaco dimissionario di Cutrofiano, però, attende le novità sulla lista: Puglia Popolare ha chiuso l’accordo con Voce Popolare (nella lista ci sono Mario Romano e Luigi Mazzei) e “Italia in Comune” di Paolo Pellegrino, partito fondato da Pizzarotti, quando il sindaco di Parma uscì da M5S (sabato sarà presentata la lista), quindi l’Udc, che dovrebbe ospitare anche Mario Pendinelli, è a lavoro per una lista centrista con i “Popolari per Emiliano”, ma Cesa non dà il via libera all’utilizzo del simbolo dello scudocrociato perché l’Udc a livello nazionale è con il centrodestra. Diversi mesi fa, sul Corrieresalentino anticipammo la mossa del sindaco di Racale e l’intenzione di candidarsi anche del vicesindaco Alessandro Delli Noci (in una delle liste del presidente Emiliano).

Si tratta di candidature che potrebbero incidere sul bacino elettorale di Loredana Capone. La sfida interna sarà molto interessante. Come sarà interessante seguire lo scontro all’ultimo sangue tra i centristi: c’è una battaglia fratricida in corso tra Ruggeri e i suoi ex uomini. Ma anche a destra ci sono molte cose da decidere: Antonio Gabellone resterà unico nome incontrastato tra i fittiani leccesi oppure Fitto farà scendere in campo anche Gianni Stefano, il sindaco di Casarano, per fare un risultato più importante? Adriana Poli Bortone resterà al posto suo anche se Fitto dovesse essere indicato come il candidato presidente della Puglia per il centrodestra? Luciano Cariddi attenderà le politiche o scenderà in campo alle regionali con il suo nuovo partito (la Lega)? Sono molti i nodi da sciogliere in queste giornate di grandi trattative per le regionali.