LECCE – Il movimento civico fondato da Gaetano Messuti è vivo e vegeto e combatte sui territori: è questa la notizia che vuole trasmettere con la conferenza di questa mattina (29/01/2020) al President. Ecco la nuova squadra di Sentire Civico: Massimo Giannini (operativo su Galatina), Luciano Ranfino (Vernole), Carlo Maria Barone (Parabita), Antonio Tosi (Acquarica e Presicce); Antonella De Pascalis (Martano); Rocco Carangelo (si occuperà di aziende e imprese a livello regionale); Serena Donnini (è la responsabile regionale di Sentire Civico per la tutela dei diritti delle Partite Iva); Gianluca Scozzi (operativo a Surbo, da ex amministratore, impegnato soprattutto sui temi ambientali); Domenico Capirola (con Brizio Maggiore, presente alla conferenza, impegnato a Calimera); Oronzino Tramacere (consigliere leccese). Le regionali coincideranno con molte elezioni comunali e il Movimento è già a lavoro sui territori per radicarsi nei vari comuni.

LA DICHIARAZIONE DI AUTONOMIA DAI PARTITI 

“Appoggeremo le persone e i programmi delle persone, non i partiti: vogliamo restare un movimento civico lontano dai partiti. Oggi il Movimento Sentire Civico è lontano da tutti i partiti! Non apparteniamo nemmeno a Forza Italia: il percorso personale di Gaetano Messuti è staccato  dal percorso autonomo di Sentire Civico” – puntualizza il consigliere comunale. Non c’è più Giancarlo Capoccia, tra i fondatori del movimento civico, che è andato via dopo anni di vicinanza al leader di Sentire Civico, perché non si è sentito coinvolto: probabilmente le rivalità interne potrebbero averlo allontanato, ma Messuti lo saluta con affetto durante conferenza. Come si sposa questa posizione civica col ruolo di Messuti all’interno di Forza Italia? Il leader di Sentire Civico spiega di avere una posizione dicotomica (si definisce scherzosamente dottor Jekyll e signor Hyde, per la convivenza di due anime, quella civica e quella partitica) perché ha constatato che Forza Italia crede nel civismo. “Avremo un nostro uomo all’interno della lista di Forza Italia – si fa sfuggire il leader del movimento. Gaetano Messuti non smentisce una sua possibile candidatura (anche se per il momento il no è certo) e nemmeno un possibile appoggio del movimento ad Antonio Buccoliero, che liquida con una battuta: “Chiedete a D’Attis”. “Il moderatismo in Calabria si è attestato al 24%, solo in Emilia non è andata bene. Noi crediamo che ci sia voglia di politici moderati, non di politici che urlano” – spiega Messuti, quando chiarisce la sua adesione forzista in un momento in cui il partito berlusconiano è in declino. Il leader di Sentire Civico non si sbottona sulla possibile candidatura a presidente di Raffaele Fitto: “Non prendiamo posizione a prescindere: diciamo solo che vogliamo un candidato presidente che unisca. Speriamo che la logica delle divisioni finisca, perché in questi anni ha creati molti problemi al centrodestra”.