SQUINZANO – La guerra aperta alla Lega è solo all’inizio. Matteo Salvini ha fatto partire il suo tour pugliese, come in tutte le altre regioni: ci saranno tutta una segue di tappe in tutte le città. La sinistra parte all’attacco con le contromanifestazioni, che hanno anche l’obiettivo di dire no ai decreti sicurezza: “Anche sindacati, associazioni e tante realtà della società civile, cittadine e cittadini, saranno a Squinzano (LE) mercoledì 19 Febbraio e manifesteranno contro tutte le politiche portate avanti attraverso i decreti sicurezza sottolineando gli effetti catastrofici che hanno avuto sul nostro territorio.

I decreti sicurezza approvati e tramutati in legge lo scorso anno dal primo governo Conte mettono a rischio molteplici libertà rendendo un atto criminale il salvataggio di esseri umani in balia delle onde fino alla criminalizzazione di qualsiasi forma di dissenso; una pagina scura della storia della nostra democrazia, un attacco violento alla libertà di espressione e ai diritti civili.

Sarà un momento importante per portare in campo una protesta di ampio respiro che non si limiterà a richiedere solamente l’abrogazione dei decreti che in questi mesi hanno distrutto la rete di uno dei migliori sistemi di accoglienza in Europa, lo Sprar, andando ad alimentare lavoro nero e microcriminalità. Saremo in piazza anche per ribadire che il nostro paese necessita di politiche nuove per il Sud, seri investimenti che tutelino un territorio sfruttato dalla mafia che da anni piega i cittadini soprattutto quelli in difficoltà ma specialmente dalle grandi aziende che pur di guadagnare smantellano il tessuto produttivo sulla pelle dei lavoratori.

Per questo Arci, Cgil, Libera, Link, Anpi e Studenti Indipendenti aderiranno alla mobilitazione in festa di Squinzano che il 19 Febbraio si svolgerà in piazza Plebiscito per ribadire ancora una volta che la città, Lecce e tutto il sud Italia non si legano e mai si sottometteranno alle politiche divisive messe in atto dalla propaganda xenofoba della Lega e del suo leader”.