Ai detenuti, ai loro visitatori, al personale e a tutti gli addetti ai lavori che quotidianamente entrano nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, sarà misurata la temperatura, è questa la nuova misura adottata stamane dopo un incontro con le parti interessate presso la casa circondariale. La regola, naturalmente, va ad aggiungersi alle 10 regole stilate e diffuse dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità che di seguito elenchiamo:
1. Lavati spesso le mani
2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcol
7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
8. I prodotti “MADE IN CHINA” e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
9. Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei rientrato dalla Cina da meno di 14 giorni
10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
 
Ma cos’e il coronavirus è perché fa così paura? Ce lo spiega la dott.ssa Annalisa Basciá, Infettivologa responsabile Servizio Malattie Infettive Asl Lecce
“I virus si conoscono – dice – e si conosce il loro comportamento. Il Corona sta sfuggendo a tutto quello che sappiamo. Da punto di vista epidemiologico si cerca di comprendere cosa sta accadendo. Sappiamo solo che si trasmette via aerea. La via primaria di trasmissione sono le goccioline del respiro delle persone infette, tossendo o starnutendo”
Quindi si conosce perfettamente la via di trasmissione, ecco perché è possibile evitarlo
“Esattamente. Se dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, il punto è proprio questo: conosciamo perfettamente come si trasmette, quindi adottando le semplici, ma molto efficaci, regole di comportamento e di igiene, non veniamo contagiati”
Questa psicosi che si sta manifestando intorno al Coronavirus è immotivata?
“Che ci sia uno stato d’ansia sociale io lo comprendo, così come comprendo che la situazione può far paura, perché l’Italia sta adottando misure drastiche e questo ci inquieta, ma la grande attenzione che si mette nell’affrontare un problema non deve essere un boomerang, semmai deve farci capire che si sta facendo tutto il possibile per evitare i contagi”
 
Le faccio una domanda secca: si muore di Coronavirus ?
“Si muore come si può morire di qualsiasi forma virale che si complica. Si può morire anche di una normale influenza se ci sono delle complicazioni. Il Corona virus non dà a tutti gli stessi sintomi e non porta in tutti i malati delle complicanze. Ci sono delle forme leggere che durano 7/10 giorni e poi l’ospite guarisce naturalmente. Comincia con un problema alla vie respiratorie alte per poi scendere a quelle basse, se si complica sfocia in una polmonite che, naturalmente, non è una patologia da prendere sottogamba. Però, e questo ci tengo a precisarlo, il 95% delle persone infette, guarisce”
L’Italia è il terzo paese più colpito, come mai se le misure adottate sono state così drastiche?
“In realtà in altri paesi non fanno i tamponi in modo così capillare. Non è affatto escluso che ci siano persone ammalate di Coronavirus che nemmeno lo sanno e pensano di avere, o di aver avuto, una banale influenza. Noi in Italia abbiamo un “censimento” reale, perché i tamponi vengono fatti a tutte le persone che presumibilmente sono entrate in contatto con una persona risultata positiva; non solo, queste persone vengono comunque messe in quarantena. I dati dell’Italia sono reali, per questo siamo, numeri alla mano, uno dei paesi più colpiti”
Ci sono molte mamme preoccupate dal rientro a scuola dei propri figli dopo le vacanze di carnevale. Ci sono consigli che vuole dar loro?
“Naturalmente è necessario prima di tutto ribadire che in Puglia il Corona virus non c’è. Detto questo le norme igieniche da adottare sono sempre le stesse. I bambini devono lavare bene le mani con acqua e sapone, già questo basta a neutralizzare il virus. Mi rendo però conto che per i bambini piccoli è complicato ricordare come devono starnutire o tossire, per questo le insegnanti devono vigilare. Per quanto riguarda i tavoli, le sedie e tutto ciò che i bimbi utilizzano, anche i giochi per gli asili nido e le scuole dell’infanzia, basterà disinfettarli con l’alcol etilico o con Amuchina. Tra l’altro queste sono regole che comunque dovrebbero essere osservate a prescindere da questa emergenza”
 
Tutti i virus influenzali hanno un vita, non intendo i giorni all’interno corpo umano che infettano, ma mi riferisco al loro ciclo vitale vero e proprio. Anche il Corona ce l’ha?
“Naturalmente sì. I virus con le temperature elevate muoiono. Noi siamo fortunati perché non abbiamo avuto un inverno rigido e in più stiamo andando verso la primavera. Non dovrebbe avere lunga vita: il freddo riacutizza, le alte temperature lo indeboliscono. Poi noi, in Puglia, abbiamo oltre alla temperatura mite, un altro punto di forza che è il vento, è un nostro alleato contro il Corona virus”
 
A proposto di Puglia, come si sta attivando la regione per far fronte a questa emergenza?
“Esattamente come tutte le altre regioni non infette, seguendo le linee guida del Ministero. Una novità di oggi è quella di una chat su Telegram che raggruppa tutti i medici che esercitano in Puglia. Io naturalmente parlo per il Salento. Ci sono sia medici ospedalieri che territoriali. È l’invito che l’Area di Formazione delle Asl sta mandando a tutti i medici; e devo dire che la risposta è efficace. È un modo per fare rete e tenere la situazione sotto controllo. Ci tengo a ribadire, tuttavia, che in al momento Puglia non ci sono segnalazioni di Corona virus”
Intanto arriva la smentita riguardo il dubbio sul caso Coronavirus della donna di Latiano deceduta per una brutta polmonite al Perrino di Brindisi, sarebbe risultata negativa al test.