NARDÒ – La giunta è rinata, ma ha le stesse sembianze della precedente, anzi è proprio la stessa. Pippi Mellone, l’autore del più originale rimpasto della politica locale, gioisce: “Ho riassegnato le deleghe. Ripartiamo, come prima e meglio di prima, con (da sinistra a destra) Gianpiero LUPO, Bernardetta MARINI, Maria Grazia SODERO, Mino NATALIZIO, Oronzo CAPOTI, Giulia PUGLIA e Ettore TOLLEMETO!
Destinazione #Nardò2021”. Pippi Mellone ha sospeso gli assessori per poi rinominarli 8 giorno dopo. Sono gli stessi assessori con le stesse deleghe. Si dice che la mossa sia dovuta all’intenzione del sindaco di fidelizzare la sua squadra facendosi portare le liste per il voto di rinnovo del Consiglio Comunale, che si terrà tra più di un anno.

Per gli oppositori è l’ennesima stranezza”: “Il l Sindaco pro tempore Mellone  azzera le deleghe assessorili e dopo 8 giorni riassegna le deleghe agli stessi! – tuona la candidata forzista alle regionali, Paola Mita – Non una sola parola che parli del bene della Città, ma solo alla SUA RICONFERMA!
Cambiamo tutto per non cambiare NIENTE!
Che forse il suo tentativo sia stato solo quello di spostare l’attenzione da quanto realmente sta accadendo? Dall’ aumento continuo delle spese che i cittadini dovranno pagare per i suoi capricci?
Ormai non prendete in giro nessuno!
#larivoluzionemancata”.