Il Premio Barocco ricomincia a contare da uno, e dopo il traguardo della 51esima edizione riparte dal capoluogo salentino il 23 maggio parossismo al teatro Apollo di Lecce.
Per patron Fernando Cartenì una tappa obbligata:
“Nessuna polemica per il ritorno a Lecce – ha spiegato – il premio è del Salento ed è giusto che non resti in una sola città, anche se Gallipoli testa una location che ho nel cuore. Riportare un evento come il Premio Barocco a Lecce è per noi motivo di orgoglio e per questo ringrazio l’assessore Paolo Foresio per il grande interesse dimostrato, insieme al sindaco Salvemini naturalmente”
Per l’assessore a spettacolo, turismo e sport del Comune di Lecce Paolo Foresio, non solo un evento che dà lustro alla città, ma un ricordo emozionale: “Come dimenticare che è stata tra le primissime occasioni di promozione turistica della nostra terra – dice  con moltissimi attori e cantanti premiati che scoprivano la Puglia per la prima volta proprio grazie alla Kermesse. Bentornato a Lecce al Premio Barocco – conclude – e a chi da sempre lo organizza con passione e dedizione”
Alla conferenza di presentazione, anche Adriana Poli Bortone, affezionata al premio sin dai tempi in cui era sindaco di Lecce.
Le novità di questa edizione non sono ancora state svelate, così come ancora non si conoscono i premiati, ci sarà una nuova conferenza stampa dedicata qua che giorno prima dell’evento. Per il momento ci sono le conferme dei conduttori: il giornalista Rai Francesco Giorgino e la show girl Luisa Corna.
“Non mi sorprendere essere arrivati alla 51esima edizione – confessa Cartenì – per questo ringrazio anche mio figlio, il direttore artistico della manifestazione,
Il ricordo più bello che ho di questi anni? Ne ho visti tanti avvicendarsi sul palco, da Rita Levi Montalcini a Dario Fo, poi Sofia Loren ma, senza nulla togliere a tutti, Alberto Sordi è il ricordo più bello che, non era mai stato nel Salento, me lo confidò quando ci incontrammo”