GALLIPOLI – La notizia è arrivata questa sera alle 22: ci sono altri 5 contagi da inserire nel conto dei positivi al covid-19. I tre contagi totali in provincia sono già un dato vecchio e sono subito smentiti da un post su Facebook del sindaco di Gallipoli. Stefano Minerva assicura che i 60 tamponi dell’ospedale di Gallipoli non sono stati perduti: un’infermiera (cinquantenne) e 4 pazienti (anziani) sono positivi. I test erano a Foggia e il viaggio è stato lungo, come l’attesa: ci sono voluti tanti giorni e l’ira della comunità medica per gli aggiornamenti (ecco perché si sono guadagnati l’appellativo di “tamponi fantasma”, in alcuni casi replicati). Già tre infermieri erano risultati positivi al covid-19. La malattia avanza negli ospedali e viene il sospetto che abbiano ragione tutti quei sanitari che chiedono protocolli di prevenzione più rigidi, test puntuali e ripetuti agli addetti ai lavori e dispositivi di protezione individuale più efficienti. Il nuovo coronavirus trova terreno fertile negli ospedali e nelle RSA: inutile restare chiusi a casa se non si risolvono i problemi della nostra sanità. Ora c’è una task force che provvederà a vigilare su tutte le operazioni del “Sacro Cuore” di Gallipoli, un nosocomio in seria crisi a causa di quarantene e positivi che sottraggono personale e limitano l’operatività. Sono già saltate diverse operazioni programmate per tante patologie. Di questi tempi non conviene ammalarsi…