GALLIPOLI/SOLETO – Sono giorni di angoscia per l’ospedale “Sacro Cuore”, con interi reparti a rischio, mentre si attendono i risultati di tutti i tamponi non ancora comunicati. In pneumologia non c’è stata chiusura, ma disinfezione. Apre, invece, il pronto soccorso, anche se il personale è in quarantena: ci sono operatori sanitari di altri reparti che hanno preso il posto dei colleghi. I casi positivi restano sempre 15. L’ultima paziente risultata positiva al covid-19  era ricoverata in pneumologia, si tratta di una donna settantenne.

Situazione ancora più angosciante a Soleto, nonostante la gestione dell’Asl: continua ad essere difficile vivere all’interno di una RSA trasformata in un reparto infettivi per l’inferno che sono costretti a vivere i circa 80 ospiti, lontani dalle famiglie e in precarie condizioni di salute. In mattinata è morta una 90 enne, era risultata negativa al test fatto nei primi giorni ed era stata ricoverata in ospedale. Dopo le dimissioni dall’ospedale non è tornata a casa, ma nel centro La Fontanella. È il secondo caso di morto nonostante il test negativo: gli altri due anziani morti nei giorni scorsi erano positivi al covid-19.