GALLIPOLI – Continuano a emergere tamponi positivi al “Sacro Cuore”: oggi sono risultati positivi 4 operatori  (c’è anche un medico ad alto rischio in attesa di risultato, insieme a tre infermieri e un operatore di Sanità Service, tutti sui cinquant’anni, contagiati). Lentamente, ma inesorabilmente, viene a galla la fragilità del sistema ospedaliero salentino rispetto al nemico invisibile SARS-CoV-2. La pandemia si trasforma in emergenza ospedaliera. Un giorno dopo l’altro spuntano operatori positivi, che a loro volta hanno contagiato pazienti. Non è solo la RSA di Soleto il problema, ma tutti i luoghi di ricovero, come spiega in mattinata lo pneumologo Onofrio Resta, che come Minelli consiglia i tamponi a tappeto a tutto il personale sanitario. Ma bisogna fare in fretta: dopo i sessanta tamponi agli operatori del nosocomio di Gallipoli è passata una settimana e alcuni sono stati ripetuti. Adesso il “Sacro Cuore” è in grande emergenza: già stavano saltando operazioni e reparti per il personale positivo e in quarantena: si rischia il collasso. Il pronto soccorso chiude momentaneamente.

“Questa mattina sono arrivati gli altri risultati – ha spiegato il sindaco Stefano Minerva- Tanti sono negativi, purtroppo però abbiamo la conferma di QUATTRO tamponi positivi tutti relativi al personale sanitario. Stringiamo i denti, continuiamo a mettere in atto tutte le azioni per bloccare il contagio”.