MONTERONI/LIZZANELLO – A Monteroni salgono a 4 i morti: due donne e due uomini. I primi sono stati due anziani 80 enni, poi il postino cinquantenne e quindi la signora settantenne, che è deceduta nella giornata di oggi, 26 marzo 2020, nel reparto di Terapia Intensiva di Galatina. Le persone confinate in isolamento obbligatorio per aver avuto contatti con i contagiati sono 3, mentre le persone che hanno terminato l’isolamento domiciliare sono 44 a Monteroni. Per ora è il paese del leccese con il più alto numero di vittime. I cittadini hanno preso d’assalto le linee telefoniche del Centro Operativo Comunale: la paura del contagio dilaga tra gli abitanti di Monteroni.

Paura comune anche agli abitanti di Merine, frazione di Lizzanello dove è risultato positivo al tampone del nuovo coronavirus un uomo di 67 anni, che abita all’interno di un noto residence. Il sindaco Fulvio Pedone è stato allertato immediatamente dai cittadini, nonostante non avesse avuto alcuna comunicazione ufficiale dalla Prefettura di Lecce, che hanno preteso e ottenuto la sanificazione di tutta la zona. La comunicazione di questo nuovo caso è arrivata ieri sera da parte dell’interessato e dei cittadini: il caso è stato confermato dal medico curante: ora l’uomo è al Fazzi. Tra i sospetti casi, invece, ci sarebbe anche a una signora di Lizzanello: il tampone ha avuto esito incerto, mentre quello sul marito è negativo. Nel caseificio tra Lizzanello e Cavallino, intanto, è passata la quarantena e il giovane leccese che è risultato positivo sembra che stia bene. La situazione è sotto controllo e tutti hanno ripreso a lavorare.