COPERTINO ( Lecce ) – Diversamente andare: infinito presente del verbo “stare” al tempo del Corona Virus. È proprio l’esperienza dello “stare” che diventa missione, appunto “andare”, quella promossa dal Centro Caritas della Parrocchia “San Gabriele dell’Addolorata” in Gallipoli. “Stare a servizio degli altri” per confezionare in una settimana più 1500 mascherine protettive artigianale, per donarle, in modo totalmente gratuito, alle persone che ne hanno bisogno. «Un lavoro certosino quello messo in opera da alcuni volontari della Caritas Parrocchiale – afferma il Parroco don Piero Nestola – per andare incontro alle numerose esigenze di quanti, in questo periodo, restano ancor più al margine e hanno bisogno di maggiore attenzione e tutela». Un’esperienza che fortifica e apre il cuore alla prossimità e rivela il volto della Chiesa “ospedale da campo”, non arroccata nella sacrestia. Una Chiesa, una Parrocchia, che condivide la passione e la sofferenza della gente e, come il buon samaritano, cerca di lenire queste lacrime di dolore e, come riflesso della luce di Cristo, si sforza a portare luce in questo tempo buio. Una silenziosa e corretta distribuzione che ha come denominatore l’attenzione e la solidarietà. «Ci auguriamo – conclude il Parroco – che attraverso questo piccolo aiuto sia stato possibile seminare speranza, sostenere la fede e alimentare il sogno che tutta andrà bene». «Sento il bisogno – ha aggiunto la Responsabile del Centro Caritas Parrocchiale, signora Rita Casalino – di dire grazie a quanti hanno contribuito a realizzare questo progetto: alle sarte agli addetti alla distribuzione, a chi ha donato le materie prime, a quanti hanno collaborato in tanti modi diversi e a chi con un sorriso ha saputo annunciare una primavera di speranza e solidarietà».