In questi giorni se non fossimo ai tempi del “corona virus” sarebbe uscito nelle sale cinematografiche, Se ti abbraccio non aver paura, un film documentario che affronta il delicato tema dell’autismo e della diversità, ispirato a una storia vera, quella di Franco Antonello che ha un figlio autistico di nome Andrea. Quando il ragazzo è diventato maggiorenne, il padre ha pensato di portarlo con sé in un lungo viaggio in moto, attraversando gli U.S.A. e giungendo fino in Guatemala.

Da questa loro grande avventura è stato scritto “Se ti abbraccio non aver paura” il libro, scritto da Fulvio Ervas e pubblicato da Marcos y Marcos che ha ispirato il film Tutto il mio folle amore interpretato da Claudio Santamaria. Oggi padre e figlio in groppa alla loro moto hanno intrapreso un secondo viaggio in Europa, arrivando fino in Marocco, nel deserto del Sahara, seguendo lo stesso itinerario della pellicola Marrakech Express. Da questa nuova esperienza di viaggio è nato Se ti abbraccio non aver paura un road movie documentario, diretto da Nicolò Maria Pagani e prodotto da Ushuaia Film che si basa non solo sull’autismo ma anche soprattutto sull’amore paterno e sul legame tra genitore e figlio.

Se ti abbraccio non aver paura è un film di grandi sentimenti, in grado di far scaturire emozioni nel cuore dello spettatore; inoltre lascia un messaggio importante, tutti potremmo essere degli eroi se solo lo volessimo veramente, basterebbe avere il coraggio di non arrendersi mai. In questi giorni dedicati al problema dell’autismo il film è stato disponibile su Youtube.