TAURISANO – Il sindaco Raffaele Stasi, dopo i guai dell’epidemia covid, deve affrontare il problema del gruppo “Taurisano In Movimento”, che lascia la coalizione di maggioranza (fatta anche di elementi leghisti e forzisti). Il primo cittadino per ora preferisce non rispondere alla lunga lettera dei dissidenti, ma la maggioranza regge e il rimpasto non tarderà ad arrivare. Gianluca D’Agostino, Katia Seclì e Sonia Santoro comunicano l’abbandono dalla della maggioranza, “con effetto irrevocabile ed immediato”. Gianluca D’Agostino rassegna le deleghe di vicesindaco, Assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzioni e Valorizzazione del Patrimonio; Katia Seclì, rassegna le deleghe da Assessore alla Cultura, alla Pubblica Istruzione, Politiche Educative, Pari Opportunità, Qualità della Vita e Partecipazione della Cittadinanza.

“Sono innumerevoli le motivazioni che ci hanno spinto ad assumere questa difficile ma inevitabile decisione, a lungo ponderata nel corso dell’ultimo anno – spiegano gli autori della lettera indirizzata al sindaco – Un anno in cui è divenuto sempre più arduo riuscire a tenere una condotta efficace ed efficiente, nella partecipazione attiva alla gestione politico amministrativa, e ciò a causa dell’atteggiamento autoritario, dispotico e dittatoriale del Sig. Sindaco che via via ci ha completamente svuotati dei nostri ruoli e dei diritti e degli obblighi connessi al nostro status, rispettivamente, di vicesindaco, assessori, capogruppo e consigliere comunale.

In diverse e numerosissime circostanze, il Sindaco dinanzi a delle nostre legittime richieste/proposte/reclami/osservazioni/sollecitazioni ci liquidava con il suo categorico ‘IL SINDACO SONO IO! DECIDO TUTTO IO!’, rendendo nullo e vano il concetto di gestione democratica della cosa pubblica. Noi tre abbiamo comunque ingerito bocconi amari e sperato di essere fautori di quel CAMBIAMENTO cosi tanto sbandierato in campagna elettorale, per il bene della nostra amata Città e per portare avanti, con responsabilità, il mandato elettorale conferitoci dai nostri elettori.

Tuttavia ci siamo quotidianamente imbattuti in una lenta ed inesorabile attività di delegittimazione, operata dal Sindaco, nei nostri confronti: delegittimazione verso le cariche istituzionali da noi ricoperte e, sottolineiamo, da Lei affidateci.

A ciò si aggiunga la mancanza di fiducia, di cui ci ha resi destinatari: mancanza di fiducia nei nostri confronti, nei confronti del nostro operato e delle nostre potenziali nonché la Sua mancata volontà di aprire un dialogo con noi ed ascoltare i disagi più volte palesati, che poi erano anche i disagi dei cittadini, di fasce della cittadinanza, di cui ci facevamo portatori.

Nell’ultimo anno abbiamo dovuto incassare, pesantemente e pazientemente, una vera e propria mancanza di rispetto e di considerazione, dapprima personale e poi politica. Nelle diverse riunioni tenutesi cori i capigruppo di maggioranza, i sottoscritti avevano sottoposto all’attenzione del Sindaco e dei capigruppo di Forza Italia e della Lega, alcuni punti propedeutici ad un cambio di rotta mirato al buon andamento della pubblica amministrazione. Tali punti non sono stati minimamente presi in considerazione e perlopiù si evince la prepotenza monopartitica, venendo meno lo spirito democratico che deve essere la base indefettibile nell’amministrazione di una Città. Come Movimento, nonché singolarmente, L’abbiamo più volte sollecitato ad instaurare un rapporto diretto con la cittadinanza, a programmare riunioni con i cittadini, delegazioni di cittadini, associazioni, per ascoltare e recepire le loro istanze, sulle diverse e varie tematiche, senza tuttavia ottenere alcuna disponibilità da parte dello stesso. In questa delicata fase dell’emergenza legata al Covid-19 non ci è stato consentito neanche di comprendere come il Sindaco intenda gestire la fase della RIPRESA della nostra Città.

Per diverso tempo, con non poca sofferenza, siamo stati complici di una gestione amministrativa che non potevamo, e non possiamo, condividere. Sono, ahimè, caduti nel vuoto i nostri suggerimenti e le nostre proposte, e ciò ha reso, sempre più profondo, lo scollamento tra noi ed il resto della maggioranza, una maggioranza in cui non possiamo e non vogliamo più riconoscerci perché è venuta meno la comunione di intenti nonché la fiducia e la stima reciproca. Crediamo di aver svolto il nostro compito con impegno e dedizione, con spirito di abnegazione, con entusiasmo, con passione, con grande senso di responsabilità, cercando di costruire una Taurisano migliore. Quanto livore, quanti silenzi, quante offese alla nostra dignità: abbiamo dovuto sopportare!

E poi si arriva ad un punto in cui si comprende che essere amministratori responsabili vuoi dire avere il coraggio e l’umiltà di fare un passo indietro. Ed è quello che stiamo facendo noi ora. Lasciando questa maggioranza per costituirci gruppo autonomo ed indipendente. Ed è da questi banchi che continueremo a portare avanti il nostro ruolo di consiglieri comunali, avendo questa volta come punto di riferimento solo il bene della nostra Città e di tutta la Comunità.

Chiediamo scusa ai cittadini taurisanesi per aver protratto cosi a lungo la nostra permanenza all’interno di una maggioranza connotata da una gestione politico amministrativa accentrata in una sola figura: quella del Sindaco!!

E caro Sig. Sindaco, noi non siamo arrabbiati: anzi, siamo più motivati che mai! Delusi sì, perché forse un Sindaco avrebbe chiamato i suoi consiglieri per comprendere le motivazioni di un gesto cosi eclatante, ovvero l’assenza al consiglio comunale del 22 maggio u.s.., ed invece, forse, non aspettava altro tant’è che immediatamente è andato a ‘riesumare’ il consigliere Orlando poiché la sua unica preoccupazione era quella di garantirsi il numero legale, all’interno dell’assise consiliare, nonché la propria poltrona.

Sig. Sindaco, più e più volte in questi anni, Ti abbiamo sentito ‘minacciare’ le Tue dimissioni nel caso in cui Ti fosse mancata la fiducia da parte di qualche gruppo della coalizione. Ed invece, i fatti raccontano altro: da un lato ci siamo noi che con dignità, ed in un gesto di piena libertà e per il bene della Comunità, scegliamo di abbandonare la gestione della res pubblica e, contestualmente, dall’altro lato c’è un Sindaco ed il resto della maggioranza che si preoccupano solo di tutelare e garantire i propri poteri, infischiandosene dei danni che continueranno a provocare alla Città!

Non si preoccupi, Le risparmiamo ‘la fatica’ di doverci revocare le nostre deleghe per garantirle la tanto cospirata maggioranza che in questi giorni ha vacillato. Una maggioranza che oggi si vuole garantire per il tramite di quello stesso consigliere che, nel dicembre 2017, la salutava elegantemente (volendo usare un eufemismo) dimettendosi dalla stessa e passando fra i banchi dell’opposizione. Ed oggi, con quello stesso consigliere (il primo deluso! Il primo dissidente!) si vuole mantenere in vita questa maggioranza.

Se dovesse accadere ciò avremmo la consapevolezza di aver fatto un miracolo!

Per noi la politica è ben altro, non quello che abbiamo vissuto nell’ultimo periodo. Lo spirito di gruppo di una maggioranza è ben altro: non quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno. E con questa difficile e sofferta scelta, noi scegliamo il bene della Comunità e ci riprendiamo un po’ di quella dignità e serenità che da tempo avevamo perso nel dover sottostare all’egemonia incondizionata ed indiscussa di un Sindaco che avocava a sé ogni potere ed ogni decisione, provocando di fatto “un suicidio dei cuori e delle intelligenze” di chi, come noi , ci ha creduto davvero e fino all’ultimo di poter essere degni rappresentanti della Comunità taurisanese. Pertanto, noi sottoscritti Giaoluca D’Agostino, Katia Seclì e Sonia Santoro, alla luce di tutto quanto sopra e di quant’altro ci riserviamo di meglio specificare in seguito, prendiamo atto della impossibilità di poter continuare a far parte di questa coalizione di maggioranza e, conseguentemente,

dichiariamo

di uscire dalla coalizione di maggioranza e, nella qualità di appartenenti al gruppo consiliare “Taurisano in Movimento”, ci dichiariamo autonomi ed indipendenti all’interno dell’assise consiliare. E, pertanto, dichiariamo che il capogruppo resta invariato nella persona del consigliere comunale avv. Sonia Santoro” – concludono Gianluca D’Agostino, Katia Seclì, Sonia Santoro.

PRECISAZIONI DALLA MAGGIORANZA FEDELE A STASI

La maggioranza che resta al fianco del sindaco Stasi in serata diffonde una replica alla comunicazione della fuoriuscita del gruppo TiM dalla coalizione di maggioranza:

“I consiglieri di maggioranza, appreso in data 30 Maggio 2020 da fonti social di una lettera da parte dei tre componenti del gruppo “Insieme per Taurisano”, con la quale comunicano la loro fuoriuscita dalla maggioranza, intendono chiarire quanto segue.

A tutt’ oggi pensavamo che avremmo avuto la possibilità di confrontarci per rafforzare il rapporto in maggioranza in seguito all’  ‘inconveniente’ dell’ultimo consiglio comunale nel quale vi siete volontariamente assentati , rischiando di compromettere i lavori del consiglio comunale e le sorti della nostra città.

Ci dissociamo completamente dalla descrizione di un sindaco ‘’dall’ atteggiamento autoritario, dispotico e dittatoriale’ in quanto con tutti noi consiglieri ha sempre avuto un comportamento aperto al dialogo e al confronto. Come constatato anche dalla vostra capogruppo nelle riunioni dei capigruppo di maggioranza ed opposizione dove il sindaco ha sempre dato piena libertà di parola.

Parlate dell’ ultimo anno in cui è stato difficile riuscire a partecipare attivamente alla gestione politica amministrativa. A smentita di ciò in data 9 Maggio 2020 un ex assessore del vostro gruppo presentava un progetto accolto dal Sindaco sulle pagine social, utilizzando l’ espressione  ‘IL MIO SINDACO’. Lo spirito collaborativo di maggioranza è venuto meno quando vi siete chiusi nel vostro operato non ponendo in noi la fiducia naturale e la condivisione per una maggioranza coesa nell’ interesse della COMUNITA’.

Parlate ancora di un Sindaco che minaccia di dimettersi nel caso fosse mancata la fiducia da parte di un gruppo della coalizione. Ed invece i fatti raccontano altro: non siete stati forse voi negli ultimi tempi a chiedere più volte maggiore visibilità e potere dicendo in diverse occasioni che rappresentate ”L’AGO DELLA BILANCIA” e minacciando la caduta di questa Amministrazione?

Prendiamo atto che vi state assumendo la vostra responsabilità politica. Noi andiamo avanti per concretizzare tutto quello che abbiamo già programmato e non per attaccamento alla poltrona, ma nell’ interesse della comunità fino alla fine del nostro mandato e conseguire i nostri obbiettivi con la certezza che da oggi lo faremo con più serenità”.