PUGLIA – Se nel centrodestra l’impasse della candidatura del capo della coalizione sembra insuperabile, nel centrosinistra non scompaiono le voci critiche verso Michele Emiliano, tanto che una parte di dissidenti del Pd dialoga ancora con Italia Viva, che potrebbe avere un suo candidato autonomo in campo. L’ex parlamentare Fritz Massa chiede chiarezza sul programma: “È IL TEMPO DI UN PROGRAMMA PER LA PUGLIA DEL FUTURO.
Sono preoccupato, e credo che sarebbe saggio che si preoccupassero tutti quelli che vogliono mantenere alla sinistra democratica e riformista il governo della Regione, della totale assenza di un serio confronto sulle politiche di sviluppo necessarie per ridefinire un modello capace di garantire coesione sociale e compatibilità ambientali.
Si voti, in sicurezza, quando sarà possibile.
Ma per cosa?
Come è quante risorse all’agricoltura devastata dalla xylella e penalizzata dal blocco del PSR?
Quali risorse e quale politica industriale per Taranto e per Brindisi, ora paralizzate da una pericolosa conflittualità fra le ragioni del lavoro e quelle dell’ambiente e della tutela sanitaria?
Arrendersi alla incapacità -che di incapacità si tratta- di decidere e poi attuare il risanamento ambientale nelle aree industriali è comunque una sconfitta per tutti: ILVA non è una caldaia che si spegne, sarebbe un gigantesco rifiuto tossico nocivo di cui nessuno pare seriamente preoccuparsi: disoccupazione + inquinamento, veramente un capolavoro.
Chiedo a tutti, ma innanzitutto al PD, che è il mio partito, di farsi carico rapidamente di una situazione che può precipitare.
A quel punto, vincere o perdere le elezioni regionali, sarebbe un dettaglio, insignificante”.