Delegato provinciale della Federazione Italiana Nuoto e tecnico della Fimco Sport Maglie presieduta da Gigi Mileti. Giovanni Gigante rappresenta da anni il punto di riferimento della piscina made in Salento. Il noto professore ha spiegato nei particolari la situazione attuale del nuoto locale e regionale ai tempi del coronavirus. Uno sport praticato in Puglia da centinaia di atleti che nel corso degli anni ha sfornato tanti campioni, ultima in ordine di arrivo quella Benedetta Pilato che, a soli 14 anni, ha stupito il mondo intero qualificandosi per le Olimpiadi di Tokyo 2020 dopo essersi imposta a livello nazionale ed internazionale.

Professore Gigante, come si stanno allenando i nuotatori pugliesi in questo periodo?

“Dal 4 maggio gli atleti che hanno ottenuto i tempi per poter partecipare a manifestazioni nazionali e internazionali hanno avuto accesso alle piscine. Questo dice l’ultimo Decreto del 26 aprile, ma di fatto in Puglia le strutture sono ancora quasi tutte chiuse. Nel territorio regionale sono circa ottanta i nuotatori di spessore nazionale, ma gli allenamenti in vasca sono ripresi per pochissimi eletti”. 

Perché?

“Il motivo è prevalentemente di carattere economico. Purtroppo nessun impianto può aprire battenti per via di un protocollo di sicurezza molto articolato diramato dalla federazione. I costi di gestione di un impianto sono enormi per far allenare solo un manipolo di atleti. Inoltre sta per arrivare l’estate e con il caldo c’è sempre la pausa. Quindi ai centri sportivi non conviene aprire per un mese e poi richiudere. Anche i genitori non si sentono del tutto sicuri per mandare i propri figli in piscina. E anche dal punto di vista economico molte famiglie non possono permettersi di portare il proprio figlio a nuotare a causa delle conseguenze della pandemia. Non c’è più un programma di gare perché sono tutte state rinviate a data da destinarsi, quindi conviene attendere la fine dell’estate quando le spese saranno giustificate dall’inizio di una nuova annata”. 

In questo momento quali sono le piscine aperte in Puglia?

“A Taranto è attiva la Meridiana, mentre nel leccese ha riaperto la Olimpica Salentina di Casarano. Ovviamente ogni centro può ospitare soltanto i nuotatori della società d’appartenenza. I nuotatori che invece vogliono allenarsi presso un altro centro sportivo devono ottenere il placet da parte della loro società. Per il resto attendiamo cosa succederà dal prossimo 18 maggio, una data che stanno attendendo con ansia tutti gli italiani per la ripresa del Paese”.