LECCE – “Sei fermo ad un incrocio, scatta il verde, parti con l’auto ed in lontananza vedi già il semaforo successivo, giallo, rosso: fermo di nuovo!

Se si chiedono atteggiamenti virtuosi ai cittadini automobilisti, si devono anche fornire i giusti correttivi a situazioni che ormai appaiono anacronistiche in un’epoca in cui la digitalizzazione permette tutto.” Lo dichiara il capogruppo di Sveglia Lecce, Giovanni Occhineri.

“In Consiglio Comunale – aggiunge – ho chiesto, attraverso una mozione presentata in periodo pre-covid, la sincronizzazione dei semafori sulle nostre strade cittadine ed, in particolare, sui viali della circonvallazione (i tratti senza rotatorie) e sulla Lecce-San Cataldo; si tratta della cosiddetta Onda Verde che permette:

– di diminuire la velocità perché solo a basse velocità predefinite sarà possibile inanellare una serie di semafori verdi;
– di aumentare, anche per i pedoni, quindi, la sicurezza stradale;
– di consumare meno carburante, appurato che il consumo è decisamente minore se si procede ad una velocità bassa e costante, invece di effettuare continue fermate e ripartenze;
– di diminuire, conseguentemente, l’inquinamento;

Tutte condizioni ottimali di circolazione che semplificano la vita dei cittadini. Con la promozione di pratiche virtuose, dopo il semaforo rosso del Covid – conclude Occhineri – proviamo ad accendere il verde della ri-partenza.