TAVIANO (Lecce) – Nessuna tassa per l’occupazione di suolo pubblico, ed anzi più spazio per commercianti e ristoratori; è quanto ha stabilito l’ Amministrazione Comunale con delibera n.139 del 27 maggio con la quale si intende venire incontro alle necessità delle attività produttive di tutto il territorio comunale e dare loro un concreto aiuto in questa fase di crisi dovuta all’emergenza sanitaria in corso.

Nelle premesse di tale atto deliberativo infatti, tenendo conto della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio scorso con la quale è stato dichiarato per sei mesi lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale, e del D. L. del 17 marzo u.s., così detto CURA ITALIA che, per quanto riguarda la fiscalità degli enti, dispone la sospensione dei termini di riscossione, il Comune di Taviano non esita ad avvalersi di tali disposizioni governative per un maggiore sostegno al settore del commercio e della ristorazione, e pertanto dispone l’ esenzione della tassa Tosap, ovvero della tassa per occupazione del suolo pubblico, fino ad ottobre 2020 e autorizza altresì l’occupazione di spazi pubblici in misura eccedente quella consentita per dare la possibilità, soprattutto ai ristoratori, di poter garantire il giusto distanziamento sociale tra clienti così come previsto dall’ultimo decreto nazionale relativo all’apertura al pubblico degli esercizi commerciali.

Con la stessa delibera inoltre la Giunta dispone la chiusura al traffico automobilistico di tutto il centro storico per tutti i fine settimana di giugno e per tutte le sere a partire dal 1 luglio sino al 15 settembre, una chiusura che consentirebbe a tutte le attività di estendere i propri spazi di occupazione di area pubblica.

“È, quello del commercio al dettaglio, della piccola impresa, uno dei gangli vitali dell’ economia produttiva dei nostri borghi, dei piccoli centri; è pertanto nostro interesse contribuirne al rilancio in tempi di prosperità, o a limitarne i danni e a risollevarsi in tempi di grave crisi e di incertezza economica, come quelli legati all’emergenza sanitaria in corso, che ha fatto di tale settore quello maggiormente colpito” dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Paola Cornacchia, che aggiunge: “anche il consentire maggiori spazi alle attività di ristorazione, è un po’ come un restituire ai cittadini quei luoghi e quelle occasioni di relazione e di incontro, dai quali questa emergenza per troppo tempo ci ha tenuti lontano”.

Ed il Sindaco Giuseppe Tanisi sottolinea come “quella di dare ossigeno alle nostre attività produttive è sempre stata una priorità che in tempi come quelli odierni si fa ancora più pregnante. Siamo impegnati ad ascoltare i nostri concittadini, a prestare attenzione alle tante esigenze alla quali speriamo di poter dare sempre esaustive risposte”.