SCORRANO (Lecce) – Sarà conferito nella giornata di lunedì l’incarico di eseguire l’autopsia sul corpo di Eleonora Greco, la 28enne di Galatina, arrivata moribonda nella notte tra sabato e domenica scorsi nel pronto soccorso dell’ospedale “Ignazio Verris delli Ponti” di Scorrano e deceduta pochi minuti dopo a causa di una sospetta overdose. L’accertamento medico legale sarà eseguito dal medico legale Alberto Tortorella affiancato dalla biologa Maria Corbelli e potranno partecipare i consulenti di parte: l’indagato, A.D.L., 41enne di Scorrano, iscritto nel registro degli indagati con le accuse di morte come conseguenza di altro delitto e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti (difeso dall’avvocato Mario Blandolino) e i genitori di Eleonora, il padre Vincenzo, la madre Maria Dolores e la sorella Angelica, (assisti dall’avvocato Giuseppe Romano).

L’autopsia dovrà accertare le cause della morte e confermare l’ipotesi avvalorata dai carabinieri della stazione di Scorrano coordinati dal sostituto procuratore Stefania Mininni, che la ragazza, quella notte, abbia assunto cocaina e in quale quantitativo. Nel frattempo le indagini non sono chiuse. In corso, come riportato in anteprima, c’è una consulenza sui telefonini della vittima e dell’indagato affidata al consulente informatico Silverio Greco per risalire ai contatti prima del decesso ed eventualmente identificare altri soggetti che abbiano potuto avere un ruolo nella vicenda.

La ragazza, fatto ormai noto, si sentì male nel cuore della notte in casa di A.D.L., a Scorrano. Soccorsa e accompagnata d’urgenza presso l’ospedale “Verris delli Ponti”, Eleonora è deceduta poco dopo. Avviati gli accertamenti, i carabinieri sono risaliti all’amico accompagnato in caserma dove dopo un lungo interrogatorio è stato formalmente iscritto nel registro degli indagati. Per ora l’unico ma l’indagine potrebbe riservare ulteriori risvolti.