LECCE – “Siamo molto preoccupati dalla leggerezza di questa amministrazione comunale che gigioneggia ostentando l’unico pensiero, il suo, come se fosse tutto normale e sotto una maschera di apparente umanità cade nel ridicolo ad ogni minima occasione.

Non possiamo non condannare lo scarabocchio di questo movimento di ragazzi con le idee confuse che si fanno chiamare ‘sardine’, uno scarabocchio lungo 100 metri, regolarmente autorizzato, da quello che riferiscono gli autori, un ghirigoro inutile di colori intrecciati per formare una frase: Black-Human-Migrant Lives Matter”. Lo dichiarano in una nota congiunta Salvatore Pagano, Vittorio Trullo e Savino Vantaggiato del Direttivo del Movimento Regione Salento.

“Perché è la domanda principale – proseguono – perché deturpare seppur per pochi giorni una via principale, a due passi dal rinnovato Teatro Apollo, di una città d’arte e cultura. Perché autorizzare uno scempio simile?

Qual è il messaggio che si vuole lanciare? Hanno copiato uno slogan usato negli USA ma lo hanno sistemato a modo loro legandolo all’immigrazione irregolare in Italia, attaccando il decreto sicurezza. La solita accozzaglia di pensieri, opere, parole e osiamo dire omissioni.

Com’è possibile che qualcuno abbia autorizzato quello scempio in pieno centro storico dove per poter fare qualsiasi tipo di iniziativa bisogna chiedere una caterva di permessi? Chiediamo dunque all’Amministrazione di chiarire alla cittadinanza tutta le ragioni di questa autorizzazione spiegandoci perché è stato ritenuto lecito dare il permesso, e sapere magari cosa ne pensano i funzionari della Soprintendenza alle Belle Arti.

Siamo stanchi di dover subire il peso di decisioni che non hanno nessun senso e se qualcuno ci dirà che non è stato autorizzato poi ci dovrà spiegare come si può realizzare un simile obbrobrio lungo quasi 100 metri, in pieno centro, seppur di notte, senza che nessuno se ne accorga.

Vogliamo aggiungere anche un elemento di non poco conto – concludono – lo scenario scelto per questo orrore è un posto abitualmente pieno di commercianti abusivi di colore, come per ironia della sorte il tutto sembrerebbe una forma di razzismo al contrario visto che i nostri commercianti del centro storico e del mercato aspettano da tantissimo tempo risposte e solidarietà.

Siamo stanchi di vedere Lecce ed i leccesi maltrattati in questo modo”.