
I militari della guardia costiera di Gallipoli hanno sequestrato parte di un locale adibito al rimessaggio delle imbarcazioni.
Durante i controlli i militari hanno verificato la presenza di diverse irregolarità in merito ai lavori di riqualificazione e recupero delle strutture utilizzate dal titolare. I militari hanno accertato che lo stoccaggio dei materiali provenienti dalle operazioni di realizzazione di un bacino da adibire all’alaggio delle imbarcazioni, insieme a quelli provenienti dall’escavo dei fondali adiacenti al molo in concessione, erano stati stoccati in maniera non conforme alla normativa in materia ambientale. È emerso inoltre come parte dei lavori eseguiti non fosse provvista delle necessarie autorizzazioni demaniali ed edilizie.
Inoltre, dopo i lavori di escavo effettuati, il molo è risultato pericolante in più punti e quindi inutilizzabile per l’attracco delle imbarcazioni da diporto. Altre irregolarità sarebbero state riscontrate riguardo gli impianti idrici ed elettrici asserviti all’area demaniale marittima utilizzata per il rimessaggio delle imbarcazioni.
Il titolare della ditta unitamente al direttore dei lavori e al titolare della ditta esecutrice sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.












