di Julia Pastore

GALLIPOLI (Lecce) – Limone, alghe marine, bergamotto, legno di cedro, gelsomino, pepe nero: un “bouquet” di fiori, frutta, piante e spezie, tutti “made in Salento”. Siamo nel cuore del centro storico di Gallipoli, all’interno del Palazzo Pirelli (costruito nel 1585), in quella che un tempo era la sede della nota e antica Farmacia Provenzano. È qui che un paio di mesi fa, a marzo, è stato inaugurato il nuovo punto vendita del farmacista Massimo Sindaco, imprenditore di Collepasso che ha saputo trasformare la sua laurea in qualcosa di più appassionante rispetto alla professione “fredda” del farmacista di oggi, intento a vendere ciò che viene proposto dalle multinazionali farmaceutiche.
Ancor prima di laurearsi, quando il dottor Sindaco preparava un prodotto galenico, si accorse di voler creare qualcosa di suo, di avere la passione nel miscelare e nel fare dei composti esclusivi e nell’86 riuscì ad affiancarsi ad un importante docente di Farmacia, ideatore di diversi marchi che noi oggi usiamo e fra i pochi a portare la cosmesi italiana su scala mondiale (tutte le grosse aziende farmaceutiche si rivolgevano a lui allora).

Forte dell’esperienza presso il laboratorio di ricerca del suo professore, Massimo Sindaco decise di tornare a Collepasso e di aprire lì la sua azienda, “Dermasin”, occupandosi di “skin care” (cosmesi), grazie anche alla collaborazione e al supporto della moglie Maria Rosaria.
Nei primi anni l’azienda ha lavorato per gli stabilimenti termali di Santa Cesarea Terme, progettando il marchio “Terme e natura”; nel 2004 la vera fortuna: la creazione di “Salentum – i profumi”, linea artigiana di profumi, realizzata con prodotti tipici del nostro territorio e che ha indotto l’azienda ad aprire un primo punto vendita a Otranto, per poi proseguire a Gallipoli (qui, da Marzo 2017, i punti vendita sono due), Santa Cesarea Terme e Santa Maria di Leuca.
L’azienda realizza anche fragranze “living”, per le ambientazioni, fra cui “Negroamaro” e “Negroamaro rosé”, saponette artigianali, emulsioni e creme corpo a base di olio d’oliva nostrano e bio e i cui prodotti naturali sono privi di parabeni, coloranti o conservanti: il mercato attuale, si sa, è molto attento al prodotto “bio” e ha eliminato alcuni conservanti efficaci, come l’olio di vasellina.

<<Il futuro è bio e se si vuole vendere bisogna adattarsi alle nuove esigenze del mercato: per questo io e i miei dipendenti ci siamo preparati, abbiamo studiato il nuovo sistema conservante per essere al passo con le esigenze dei clienti, che sono sempre più informati e che leggono bene la composizione del prodotto, prima di acquistarlo>>, afferma il dottor Sindaco.
In ogni stagione primavera – estate il marchio “Salentum” si arricchisce di nuove fragranze: le novità del 2017 sono “Fico salentino” e, in omaggio alla nuova sede gallipolina, “Gallipoli”, un’essenza olfattiva fresca dove a prevalere è il limone. Anche i profumi storici dell’azienda sono un richiamo alla nostra terra: “Idrusa”, per Otranto, è una boccetta che contiene un ricercato estratto di spezie, fiori d’arancio e bergamotto, mentre “Taranta”, coniugando la dolcezza del “patchouli” alla freschezza di note acquatiche e al pizzichio degli agrumi, rimanda alla frenesia della danza salentina per eccellenza. Un viaggio sensoriale tra le fragranze del Salento: l’idea di un’impresa vincente, che valorizza le ricchezze del territorio.