PATÙ – “Dopo circa dieci anni di sofferenze la Corte d’Appello di Lecce ha scritto la parola fine al processo a mio carico per bancarotta, pronunciando la sentenza di totale assoluzione per non aver commesso il fatto”. Commenta così Gabriele Abaterusso la sentenza di assoluzione nel processo a suo carico per bancarotta.

“Sono stato sempre sicuro – prosegue Abaterusso – anche nei momenti più difficili, che alla fine la giustizia avrebbe fatto il suo corso e che la mia innocenza sarebbe stata dimostrata. Oggi, finalmente, la mia odissea giudiziaria è terminata”.

“Voglio ringraziare – aggiunge Abaterusso – tutti coloro che hanno creduto in me e che mi sono stati vicini anche nei momenti di massima sofferenza. Ringrazio, altresì, gli avvocati Giancarlo Zompì e Michele Laforgia”.

“Continuerò, come ho sempre fatto, a impegnarmi per il bene della comunità che ha dimostrato tanto affetto nei miei confronti. Affetto che cerco di ricambiare quotidianamente.

Adesso al lavoro, come sempre!” conclude Abaterusso.

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