VERNOLE – Una vittoria di due voti che pesa e che apre la strada a una svolta in città. Franco Leo è il nuovo sindaco: ci tiene a dire che la sua è stata una vittoria del civismo, di varie sensibilità politiche che si sono unite. Insomma, “nessuno si azzardi a mettere la propria bandierina”. Non è merito di Andare Oltre, né di altri movimenti o partiti, ma di una squadra coesa: è questo che ci tiene a precisare il nuovo sindaco. L’esultanza di Massimo Fragola e di Pippi Mellone su Facebook hanno rischiato di far scoppiare un incidente diplomatico perché nella squadra di Franco Leo la maggior parte dei voti li ha portati chi non c’entra nulla col sindaco di Nardò (perfino ex fittiani).

Sindaco, il giorno dopo la vittoria ognuno tende a mettere la sua bandiera. Ci spiega da chi è composta la squadra che l’ha portata alla vittoria?

“La mia bandiera è nel segno dell’unità di una intera comunità al di sopra delle parti e dei partiti. La mia squadra è composta da donne e uomini giovani e due rappresentanti della vecchia guardia”.

C’è stato qualche malinteso tra i suoi a causa dell’esultanza di Andare Oltre: il sindaco Mellone metteva in luce il suo contributo ed è scoppiato un incidente diplomatico. Però i fittiani, che sono in maggioranza nella sua squadra e che hanno portato la maggior parte dei voti, non l’hanno presa bene, vero?

“Mi fate affermazioni che non hanno corrispondenza con la realtà e sono molto fantasiose e suggestive, riaffermo che la nostra lista è civica e indipendente, io sono il sindaco del comune di Vernole, il mio compito in comune è amministrare non fare politica”.

È vero che l’ex sindaco ha la residenza a Lecce? Sta circolando anche questa leggenda metropolitana.

“Non saprei e, se lo fosse, non sarebbe rilevante”.

Beh, se si perde per due voti, anche un voto è rilevante, considerando che c’è anche un ricorso. La spaventa il ricorso, visto che la vittoria è dovuta a soli due voti in più?

“Sono sereno al tal punto che un riconteggio sicuramente avvantaggerebbe la mia lista, visto non ci sono schede contestate e non assegnate”

Quali saranno i suoi primi atti amministrativi e quali sono i problemi più urgenti da risolvere a Vernole?

“La stagione estiva è ormai iniziata e si deve intervenire tempestivamente per portare decoro alle nostre marine siamo in ritardo.
Venerdì è stata convocata una riunione con i responsabili di servizio al fine di avere elementi utili sullo stato dell’ arte e successivamente si potranno adottare azioni amministrative in discontinuità con il passato come la riorganizzazione degli uffici comunali”.

Come sarà composta la sua squadra? Si rispetterà il criterio dei voti presi?

Manterrò gli impegni presi in campagna elettorale, il criterio principe per la formazione della giunta sarà la rappresentanza di tutti i centri e a Vernole capoluogo assegnerò la delega di vicesindaco”.

Sulla Vernole – Melendugno c’è un nuovo autovelox con limite 70 km: è già in funzione? Cosa farete con i soldi di quelle multe?

“L’ Autovelox in questione non è ancora in funzione. Sono sindaco da 2 giorni e non ho avuto ancora modo di interfacciarmi con il comandante dei vigili urbani e comunque ritengo che occorrerà rivedere alcune modalità in merito”.

Qual è la situazione economica di Vernole? È tutto in ordine con il bilancio?

“Il mio Comune rispecchia la situazione economica di tutte le realtà meridionali comunque si dovrà prestare attenzione ad intercettare finanziamenti nel settore turistico e della agricoltura i comparti di vocazione territoriale.
Sono da due giorni sindaco e non ho elementi utili sulla situazione finanziaria del Comune. Comunque ho la sensazione che ci siano criticità allarmanti, in primis la mancanza di liquidità di cassa, contrariamente a quanto affermato in campagna elettorale dal sindaco uscente”.

Garcin

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