COPERTINO (Lecce) – Non si sarebbe rassegnato alla fine della relazione con la ex nonostante la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emessa dopo le minacce e gli appostamenti.

Nei giorni scorsi, come riportato dall’edizione odierna del Nuovo Quotidiano di Puglia, Massimo D’Adamo è stato condannato a 3 anni di reclusione dal giudice monocratico Alessandra Sermarini. La vittima si era costituita parte civile con l’avvocato Stefania Mercaldi per la quale è stato disposto un risarcimento di 10mila euro.

Ad aprile la misura del divieto di avvicinamento era stata aggravata dai carabinieri con i domiciliari poi inasprita con il carcere.