CAVALLINO (LECCE) – Un viaggio nella storia dell’uomo lungo millenni: Horus, il primo spettacolo di danza contemporanea portato in scena al Teatro “Il Ducale” dalla compagnia Neos, parte dal mito egizio per giungere nell’era cristiana. Un racconto danzato in maniera raffinata e grintosa dai quattro protagonisti sul palco: Carla del Giudice, Jonathan Costa, Paola Re, guidati dalla coreografa, ballerina, e direttrice artistica Federica Latorre. Giovani, talentuosi e rigorosi nei movimenti hanno conquistato gli applausi del pubblico con una performance veloce, ma intensa. Un grande risultato considerato che sono tutti studenti.

Lo spettacolo scivola via velocemente, senza momenti “statici”. Nella seconda parte, TerrAmare, è sempre più protagonista la musica: il violino del maestro Francesco Petralla con una voce narrante, che introduce l’esaltazione della “salentinità”, aprono le danze di una performance suggestiva. Emozionanti tutti i momenti di uno spettacolo che avvalendosi della forza della musica evoca luci, suoni, colori e odori del Salento. I tamburi della pizzica battono come il cuore: la danza strega lo spettatore. Lo spettacolo è un atto d’amore per la propria terra firmato Federica Latorre e Accademia Damus, una prestigiosa scuola che da quasi 30 anni forma artisti capaci in tutti i campi (musica, canto, danza, recitazione). Buona la prima per la compagnia Neos, può godersi i meritati applausi in attesa di una nuova sfida.