LECCE – I carabinieri irrompono nell’abitazione di un 42enne e scovano oltre un etto e mezzo di cocaina e qualche grammo di marijuana. E per il padrone di casa scatta l’arresto.

Nei guai è finito il leccese Errico Sinistro, arrestato in flagranza di reato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Lecce, in collaborazione coi colleghi della stazione di Santa Rosa.

L’arresto del 42enne è scattato nell’ambito di specifici controlli dei militari, finalizzati proprio a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti. I sospetti degli investigatori dell’Arma sono diventati certezze quando, durante la perquisizione in casa di Sinistro, sono stati rinvenuti ben 166,60 grammi di cocaina suddivisa in dosi, 16,9 grammi di “erba” nonché vario materiale per il confezionamento della droga.

Sentito il parere del pubblico ministero di turno, per il leccese è così scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È ristretto presso la sua abitazione, agli arresti domiciliari.