ALLISTE-TAURISANO (Lecce) – Arrivano due scarcerazioni per altrettanti indagini antidroga a carico di una donna e di un uomo. Il gip Vincenzo Brancato ha convalidato l’arresto alleggerendo la custodia cautelare in carcere con i domiciliari per Donata Raone, 53enne di Alliste, arrestata nei giorni scorsi dai carabinieri del Norm di Casarano. La donna, difesa dall’avvocato Giacinto Mastroleo, ha fornito la propria spiegazione e i dovuti chiarimenti che avranno convinto il giudice ad ammorbidire la misura. La donna era stata sorpresa dai militari mentre cedeva tre dosi di cocaina (per un totale di 08 grammi) ad un giovane assuntore arrivato da Ugento. Con la successiva perquisizione in casa i militari hanno recuperato circa tremila euro in contanti, in banconote di vario taglio, oltre al classico materiale utilizzato per confezionare le dosi.

Ha lasciato il carcere dopo oltre due settimane trascorse dietro le sbarre anche Andrea Presicce, 39enne di Taurisano, arrestato il 22 ottobre scorso sempre per questioni di spaccio. Il Tribunale del Riesame (Presidente Silvio Piccinno, relatrice Pia Verderosa, giudice Anna Paola Capano) ha concesso gli arresti domiciliari al termine dell’udienza a porte chiuse.  Stando alle indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Tarurisao, diretti dal vicequestore Salvatore Federico, l’insospettabile agricoltore aveva deciso di arrotondare i propri guadagni con la marijuana. E i poliziotti avevano iniziato a monitorare i movimenti di Presicce.

Così con una perquisizione in un fienile, ben nascosto tra animali e balle di fieno, sono saltate fuori numerose scatole di cartone con quasi 2 chili di marijuana ma anche due bilancini di precisione, un rotolone di cellophane, tre paia di forbici e oltre mille euro. Per l’uomo, a quel punto sono scattate le manette. L’agricoltore è difeso dagli avvocati Luigi e Arcangelo Corvaglia.

F.Oli.