LECCE – L’avvocata Maria Leo, dello Studio tributario Leo di Lecce, in un articolo molto schematico spiega nel dettaglio la pace fiscale per quanto riguarda la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Questo è un ulteriore contributo che diamo ai nostri lettori avvalendoci della capacità tecnica di un’esperta avvocata tributarista.

PACE FISCALE: LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI PROCESSI VERBALI DI
CONSTATAZIONE EX ART. 1 D.L. 119/18.

1. PREMESSA.
L’art. 1 del D.L. 119/2018 sulla c.d. pace fiscale entrato in vigore il 24/10/2018, disciplina la definizione agevolata dei processi verbali di constatazione.
In attesa del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, di concerto con il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con cui si stabiliranno le modalità per poter accedere a tale regime agevolato, si analizzano le condizioni e le regole previste dal Governo italiano nel decreto in commento.

2. OGGETTO.
Il contribuente può definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione redatti ai sensi dell’art. 24 L.4/1929, consegnati entro il 24/10/2018.
Tale definizione permette di regolarizzare le violazioni constatate nel verbale in materia di:
– imposte sui redditi e relative addizionali;
– contributi previdenziali;
– ritenute;
-imposte sostitutive;
– Irap
– imposta sul valore degli immobili all’estero;
– imposta sul valore delle attività finanziarie all’esterno;
– Iva;
per i periodi di imposta per i quali non sono scaduti i termini di cui all’art. 42 D.P.R. 600/73 e art. 57 D.P.R. 633/72 , anche tenuto conto del raddoppio dei termini di cui all’art. 12, comma 2 – bis e 2 – ter, del D.L. 78/2009, convertito in L. 102/2009.
In deroga all’art. 3, comma 1, L. 212/2000, con riferimento ai periodi d’imposta fino al 31/12/2015 oggetto dei processi verbali di constatazione di cui al comma 1, i termini di cui all’art. 43 D.P.R. 600/73, all’art. 57 D.P.R. 633/72 e art. 20, comma 1, D.Lgs. 472/1997 sono prorogati di due anni.

3. LIMITI.
E’ possibile definire solo i verbali per i quali, alla predetta data, non è stato ancora notificato un avviso di accertamento o ricevuto un invito al contraddittorio di cui all’art. 5, comma 1, del D.Lgs. 218/1997.

4. AGEVOLAZIONI.
Il contribuente che intende accedere a tale agevolazione è tenuto a pagare solo le imposte da regolarizzare contestate nel processo verbale di constatazione, senza sanzioni irrogabili ai sensi dell’art. 17, comma 1, D.Lgs. 472/1997 ed interessi.

5. TERMINI E PERFEZIONAMENTO DELLA PROCEDURA.
I contribuenti che intendono aderire a tale definizione, devono rispettare le seguenti incombenze:
Obbligo di dichiarazione
Entro il 31/05/2019 deve essere inviata la dichiarazione per regolarizzare le violazioni constatate nel verbale. Ai fini della presente definizione agevolata nella dichiarazione non possono essere utilizzate, a scomputo dei maggiori imponibili dichiarati, le perdite di cui agli articoli 8 e 84 del decreto D.P.R. 917/86.
Obbligo di versamento
Le imposte auto liquidate nelle dichiarazioni presentate, devono essere versate: – in unica soluzione entro il 31/05/2019;
– ovvero ratealmente con il pagamento della prima rata entro il 31/09/2019. Non è ammessa la compensazione ex art. 17 D.Lsg. 241/97.
La procedura si perfeziona con il versamento di quanto dovuto o in unica soluzione o della prima rata.
In caso di mancato perfezionamento non si producono gli effetti dell’art. 1 in commento e il competente ufficio procede alla notifica degli atti relativi alle violazioni constatate.

6. MODALITÀ DI VERSAMENTO.
Ai fini del perfezionamento della definizione, il contribuente è tenuto a versare quanto previsto entro i termini, in unica soluzione ovvero con il pagamento della prima rata nel caso di pagamento rateale.
Per le modalità di rateazione, valgono i richiamati commi 2,3,4, dell’art. 8 D.Lgs. 218/1997, con una differenziazione per quanto riguarda il numero massimo di rate applicabili.
In particolare, si potrà accedere ad un piano di rateazione di 8 rate trimestrali di pari importo o in un massimo di 20 rate trimestrali se le somme dovute superano i cinquantamila euro.

7. PROCESSO VERBALE CONSEGNATO A SOGGETTI IN REGIME DI TRASPARENZA.
Il comma 4 dell’art. 1 D.L: 119/18 prevede che,in caso di processo verbale di constatazione consegnato a soggetti in regime di trasparenza di cui agli articoli 5, 115 e 116 D.P.R. 917/86, la dichiarazione può essere presentata anche dai soggetti partecipanti, ai quali si applicano le disposizioni del presente articolo per regolarizzare le imposte dovute sui maggiori redditi per partecipazione ad essi imputabili.

Tabella riepilogativa dell’art. 1 D.L. 119/2018. DEFINIZIONE AGEVOLATA PROCESSI VERBALI DI CONSTAZIONE
PROCESSI VERBALI DI CONSTATAZIONE
OGGETTO
Imposte sui redditi, ritenute, contributi INPS, Imposta sostitutiva, IRAP, IVA, imposta sul valore degli immobili all’estero, imposta sul valore delle Attività Finanziarie all’Estero.

CONDIZIONI
Processi verbali di constatazioni consegnati al 24/10/2018
No avviso di accertamento o invito al contraddittorio al 24/10/2018 Periodo d’imposta ancora accertabile alla presentazione della dichiarazione

TERMINI
Presentazione dichiarazione il 31/05/19
Versamento unica soluzione o prima rata entro il 31/05/19

SOMME DOVUTE

Imposte

BENEFICIO
Sanzioni, interessi, aliquota ridotta

PERFEZIONAMENTO
Versamento in unica soluzione o prima rata

MODALITA’ DI PAGAMENTO
Unica soluzione ovvero pagamento in 8 rate trimestrali o max 20 rate trimestrali per importi superiori a 50 mila euro.