LECCE – “Parlare di sicurezza non è per noi una moda del momento per compiacere gli orientamenti contingenti della opinione pubblica. E’ un impegno di anni, che parte dal considerare la sicurezza come un bene pubblico da incrementare in primo luogo creando maggiore sicurezza dei diritti di tutti”.

In quest’ottica Giancarlo Capoccia Monica Faggiano rispettivamente Coordinatore Provinciale di e Presidente di Sentire Civico, supportati dalla straordinaria collaborazione dell’Istruttore di Protezione e Difesa Personale Nando Colaci, hanno iniziato, a titolo completamente gratuito, il loro tour cittadino denominato “Sicurezza e Difesa Personale nella città di Lecce”.

La prima tappa ha visto partecipare l’associazione “Seconda Giovinezza” i quali componenti hanno dimostrato un enorme interesse sugli argomenti trattati definendo il seminario di grande utilità nella vita di tutti i giorni.

Durante il seminario, sono state fornite informazioni preventive la quali hanno toccato le AGGRESSIONI – la VIOLENZA PSICOLOGICA – la VIOLENZA STRUTTURALE – la VIOLENZA FISICA e la VIOLENZA SESSUALE VIOLENZA ECONOMICA. Sono statti rappresentati i metodi più utilizzati dai criminali per impossessarsi del denaro o degli oggetti di valore e come prevenire questi reati, evidenziarne le cause e agire correttamente nel caso di un borseggio, di un furto con destrezza, dell’introduzione furtiva, scasso, furto in occasione di viaggi e strategie di vendita disoneste con contratti a domicilio, raccolte di fondi e viaggi promozionali.

“II nostro obiettivo – dice Capoccia – è quello di non lasciare i cittadini soli davanti alle difficoltà perché questo li rende vulnerabili e più esposti alle maglie della delinquenza. Per questo motivo, Sentire Civico, invita chiunque volesse partecipare e/o organizzare un seminario sulla ‘Sicurezza e Difesa Personale nella città di Lecce’ può contattarci sia sulla nostra pagina Facebook “Sentire Civico” che sulla mail sentirecivico@gmail.com. Saremo ben lieti di diffondere, gratuitamente, la cultura della sicurezza”.