“Premiazione e divulgazione della cultura infermieristica” è il tema del concorso bandito dall’OPI (Ordine Professioni Infermieristiche) di Lecce e riservato a tutti gli studenti neo-laureati (Infermieri, Assistenti Sanitari e Infermieri Pediatrici) che hanno discusso la tesi nel periodo compreso fra ottobre 2017 e maggio 2018.

I cinque vincitori sono stati premiati nei giorni scorsi, nel corso della cerimonia di discussione delle tesi dal Presidente dell’ OPI di Lecce, Marcello Antonazzo, dal prof. Nicola Brienza docente dell’ Università degli Studi di Bari, dal Dott. Cosimo Caldararo Direttore delle Attività Teorico Pratiche del CDL in Infermieristica di Lecce, dal Consigliere dell’OPI Francesco Germinal e dal Membro dei Revisori dei Conti OPI di Lecce, Manuela Mercuri. “Il concorso, giunto alla sua settima edizione, ha voluto mettere a confronto – spiega il dott. Antonazzo– i migliori progetti di tesi in campo infermieristico”.

Il primo premio è andato alla tesi realizzata dall’infermiera Giulia Giordano dal titolo: “La morte cardiaca improvvisa in ambito sportivo”; il secondo classificato è una tesi di Silvia Mazzotta dal titolo:“Malnutrizione nella persona affetta da alzheimer: revisione narrativa di interventi infermieristici di prevenzione e cura”; il terzo riconoscimento è andato a Beatrice Mazzeo che ha presentato una tesi dal titolo: “Aggressioni in ambito psichiatrico e conseguenze correlate: un circolo in negatività, aspetti etici e deontologici”;

il quarto lavoro è stato aggiudicato a Marta Gennachi con una tesi dal titolo:“Ambulatorio delle cronicità- una nuova sfida territoriale per il miglioramento dell’ empowerment” ed infine il quinto premio è stato attribuito a Marco Landolfo con un lavoro di tesi dal titolo: “La difficile arte dell’aver cura”.Il ruolo del caregiver nei bambini affetti distrofinopatiee portatori di jarvik 2000 in destination therapy. risultati di uno studio quali-quantitativo”.